|
Progetto Atelier Rwanda
Programma 2010
Partner
Università Iuav di Venezia
KIST Kigali Institute of Science and Technology
Soroptimist International
Fondazione Claudio Buziol
1. Secondo Workshop a Kigali
Periodo
10 - 21 maggio 2010.
Luogo
Centre d’accueil et de formation San Marco
Soroptimist Kigali Rwanda
Obiettivi
-
Consolidare il ruolo formativo del Centro San Marco nei confronti dell’artigianato locale
-
Potenziare le attività del Centro San Marco come luogo d’incontro internazionale
-
Sviluppare la ricerca nei confronti dell’utilizzazione dei materiali naturali locali
Tema
Dalla Capanna del Re al Laboratorio dell’Artigiano.
Tradizione e innovazione nel design delle fibre vegetali
Il Workshop 2 Kigali ha come tema centrale lo sviluppo e l’applicazione del banano e di altre fibre vegetali nella realizzazione di componenti edilizie .
La tradizione ruandese del fare architettura con materiali vegetali è rappresentata dalla Capanna del Re che veniva continuamente ri-costruita nel villaggio dove il sovrano si fermava.
Nella tradizione del costruire, e ri-costruire, rappresenta uno dei punti più alti della sintesi tra casa e arredo dove la maestria artigianale si confronta con la ricchezza espressiva delle fibre più umili.
L’articolazione dello spazio interno è occasione per la realizzazione di raffinati pannelli che sviluppano la lavorazione degli oggetti d’uso quotidiano.
Nel periodo del workshop, sarà avvierà la ricostruzione della Capanna del Re al San Marco per studiarne il sistema costruttivo e la possibilità di ricostruirla per componenti a Venezia e nelle eventuali tappe della mostra: Tradizione e innovazione nel design delle fibre vegetali.
In stretto legame con la ricostruzione della Capanna del Re, verrà avviata la realizzazione di una nuova tipologia edilizia all’interno del centro San Marco, individuata nel “Laboratorio dell’Artigiano”.
Il progetto del laboratorio dell’artigiano è finalizzato a tre obiettivi:
a) realizzare un edificio-prototipo dove sperimentare, e testare, le componenti in banano e altre fibre vegetali individuate nel precedete workshop.
b) dotare il Centro di una falegnameria-laboratorio-spazio di lavoro funzionale al miglioramento delle attività didattiche e di ricerca che vengono organizzate
c) verificare una possibile tipologia di spazio lavorativo ed espositivo funzionale al rafforzamento del sistema artigianale nel territorio ruandese.
Una possibile tipologia di spazio da costruire nei villaggi per sviluppare una rete di distribuzione dell’artigianato rwandese.
Componente importante del Laboratorio dell’Artigiano sarà il sistema di recupero dell’acqua piovana studiando possibili trattamenti per renderla potabile.
Gruppi di lavoro
-
Ri-costruzione della Capanna del Re
-
Progetto e realizzazione del Laboratorio dell’Artigiano
-
Il recupero e trattamento dell’acqua piovana
-
Materiali naturali e giochi didattici
La presenza di una scuola per l’infanzia al San Marco può trasformarsi da “felice condizione di contorno” ad occasione per sperimentare giochi didattici e laboratori creativi sviluppando, in questo contesto, l’esperienza dei “Laboratori per bambini” di Bruno Munari.
-
Gioielli
Conclusione dei gioielli avviati e possibile sviluppo di altri progetti
Partecipanti
artigiane ruandesi 10
studenti ruandesi 10
studenti europei 10
2. Mostra MADE IN RWANDA
Tradizione e innovazione nel design delle fibre vegetali
Partecipazione alla Biennale di Venezia
Periodo
settembre-novembre 2010.
Luogo
Fondazione Claudio Buziol, Venezia
Obiettivo
sito web :
|