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“Assicurare la promozione della donna nel management, nella politica e nei processi decisionali ”
(Obiettivo n. 10 del Soroptimist International)
Premessa
L’obiettivo n. 10 del SI, che si rivolge ai Club di tutto il mondo, offre giustamente diversi livelli di interpretazione, e si presta ad azioni differenziate in rapporto al Paese ove lo si voglia perseguire.
I Club dell’Unione Italiana possono quindi deliberare iniziative diverse: operando in altri paesi, a favore di donne prive dei mezzi culturali e sociali necessari, per cui si trovano oggettivamente ancora del tutto fuori o ai margini di quella parte di società “che decide”; oppure operando, nel nostro Paese, a sostegno di donne che, pur possedendo cultura e ruolo sociale, sono comunque in massima parte fuori dai luoghi decisionali.
Per quanto apparentemente più facile, questa seconda ipotesi è di complessa ed impegnativa realizzazione, poiché come è noto è più semplice costruire un palazzo ex novo, piuttosto che abbattere e ristrutturarne profondamente uno già esistente.
La società italiana può essere paragonata infatti ad un ampio ed articolato edificio, le cui fondamenta affondano in culture quasi del tutto misogine, costruite in passato senza alcun apporto – o quasi - da parte delle donne, e quindi a misura di uomini: come linguaggio, organizzazione della vita, tempi, ecc.
La presa di coscienza delle donne neglianni ’70 ha soprattutto “sollevato il coperchio” della società italiana, in rapporto alla cultura profonda preesistente, anche se da allora vi è stato un oggettivo cambiamento dello status delle donne, che libere di accedere agli studi e più consapevoli di se stesse, stanno sempre più occupando le professioni, l’università, la magistratura ecc.
Ma non il management, non l’amministrazione, non la politica. Non i luoghi dove si decide.
Il “decimo punto” del SI ci offre dunque l’opportunità di sviluppare azioni volte a cercare di aiutare le donne a superare questo ostacolo. Il famoso “tetto di cristallo” che, in quanto tale, può e deve essere infranto! E’ chiaro che moltissimo attiene alle capacità e alle volontà individuali.
Esiste però un insieme di conoscenze, di tecniche, di esperienze, che se trasmesse (e non solo faticosamente conquistate a livello individuale), possono aiutare e sostenere donne, le cui capacità le mettono in grado di tranquillamente competere per il raggiungimento dei luoghi decisionali, nei vari ambiti ed ai vari livelli
Progetto
L’Unione Italiana del SI offre, grazie all’apporto di socie qualificate, in collaborazione con i club locali, una formazione sulle questioni relative alla amministrazione e alla politica, realizzata attraverso: 1) conferenze, 2) lezioni, 3) materiale informativo, 4) visite nei luoghi deputati, 5) tutor.
Conferenze Le istituzioni amministrative. Le qualità e i “difetti” delle donne.
Le Istituzioni nazionali e la politica. Il “tetto di cristallo”.
La psicologia femminile.
Lezioni Come promuoversi. Come comunicare. Come orientare una scelta.
Indicazioni dei diversi metodi per ottenere le preferenze.
Materiale informativo Sul funzionamento delle istituzioni dei vari livelli (europeo, nazionale, amministrativo)
Sui vari temi suddetti.
Visite Nei luoghi decisionali.
Tutor Valutazioni. Consigli individuali ( a richiesta).
Club di Roma
Carla Mazzuca
sito web :
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