Soroptimist
search

LA VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI CONTRASTO

LA VIOLENZA DI GENERE E STRATEGIE DI CONTRASTO: MISURE DI PREVENZIONE

Fontana
chevron_left
chevron_right

In occasione della Giornata Nazionale per il contrasto della violenza di genere, la Dott.ssa Marina Pepe - Vice Questore della Polizia di Stato di Ancona - ha relazionato sul tema "La violenza di genere e le strategie di contrasto, con particolare riferimento alle misure di prevenzione contro gli atti persecutori e la violenza domestica"

Il Soroptimist Club Ancona ha organizzato un incontro dedicato alla celebrazione della "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza sulle Donne" che ricorre il 25 novembre.

La Presidente ha introdotto la serata evidenziando come si tratti di fenomeno drammaticamente ricorrente che genera sempre dolore ed incredulità indicibili come nel recente, tragico, caso della giovane e indifesa Giulia che idealmente è figlia, sorella, nipote di ognuno di noi

 Il contrasto alla violenza sulle Donne costituisce uno degli obiettivi fondamentali costantemente perseguito dal Soroptimist International nell'ambito della promozione e tutela dei diritti umani con particolare riguardo ai bambini ed alle donne, in quanto fasce più deboli.

Il Soroptimist International con la Campagna "Orange the World" persegue la parità di genere, l'eliminazione delle discriminazioni e della violenza sulle donne con un periodo di attivismo che va dal 25 novembre sino al 10 dicembre- giornata internazionale della Dichiarazione dei Diritti Umani- in cui tutti i Club sono chiamati a porre in essere iniziative efficaci a tale fine. Inoltre promuove, dallo scorso anno, la campagna" Read the Signs" con cui si invitano tutte le Donne a riconoscere i segnali di una relazione tossica e a denunciare la violenza domestica affidandosi alle Forze dell'Ordine a ciò preposte.

 Quindi l'Ospite Dott.ssa Marina Pepe- Vice Questore presso la Questura di Ancona - ha relazionato sul tema "Violenza di genere e strumenti di contrasto con particolare riferimento alle misure di prevenzione contro gli atti persecutori e la violenza domestica" partendo dalla considerazione che la violenza sulle Donne , considerato fenomeno emergente di grande attualità è, di fatto, connaturato da sempre al genere umano riguardando il gap esistente tra uomo e donna.

E' un errore considerarlo fenomeno legato a situazioni di emarginazione, problemi finanziari o ad assenza di cultura :si tratta di fenomeno strutturale, insito nella nostra natura che accompagna l'evoluzione della Società.

 Partendo dall'analisi della violenza di genere in tutte le sue forme e dalle cause scatenanti, il Dipartimento Centrale del Ministero dell'Interno si rende conto che piuttosto che sotto il profilo della repressione, il tema dev'essere affrontato sotto il profilo culturale. La repressione svolge la sua azione sugli effetti, la prevenzione sulle cause: quindi bisogna creare una condizione per la quale tutti siano partecipi di un percorso volto per prima cosa, non a reprimere chi compie determinati atti, ma a far sì che questi atti non avvengano.

Tante le forme di violenza dalla violenza fisica alla violenza psicologica- tanto più difficile da dimostrare in sede dibattimentale- dalla violenza economica- che crea una dipendenza assoluta dal maschio- alla violenza digitale che genera attacchi all'integrità morale ed alla privacy ed è più diffusa tra i giovani. Le vittime sono costitute da donne, minori, disabili, omosessuali e la violenza nei confronti della donna assume una valenza emblematica.

Tutte le forme di violenza richiedono un'attività di prevenzione.

Così' nel 2017 viene avviata la Campagna Dipartimentale" Questo non è Amore" che consiste in un'attività di divulgazione della "Cultura di Genere e della Legalità" grazie alla quale la Polizia di Stato intende contribuire, attraverso gli strumenti dell'informazione, dell'educazione e dell'ascolto, ad un cambiamento culturale su di un tema che rappresenta un indice fondamentale di civiltà di una società.

 Sistematicamente vengono coinvolte in questa Campagna donne, famiglie e le Scuole calibrando, naturalmente, gli interventi in funzione dell'età dei destinatari.

Di grande importanza sono anche le sinergie create con le Associazioni come il Soroptimist Club Ancona e i vari Club Service esistenti sul territorio impegnati nella promozione della cultura di genere. In particolare il Soroptimist Club Ancona, ha proseguito la Dott.ssa Pepe, ha istituito nel 2022 presso la Questura "Una stanza tutta per sé" destinata all'ascolto delle Donne vittime di violenza e si registra un incremento delle denunce a testimoniare la sempre maggiore consapevolezza della donna rispetto alla sua dignità e capacità di rinascita.

 Il Legislatore, per i casi di violenza di genere e in alternativa all'eventuale querela, introduce, con DL nr 111/2009 l'istituto giuridico dell' ammonimento questorile che ha lo scopo di garantire alla vittima di violenza una tutela più rapida ed anticipata rispetto alla definizione del procedimento penale o comunque ai tempi di intervento da parte dell'Autorità giudiziaria –

A tale riguardo la Relatrice rammenta che il Legislatore è intervenuto con la L.69/2019 denominata "Codice rosso" introducendo importanti modifiche al diritto sostanziale (Codice Penale), processuale (Codice di procedura Penale) e ad altre disposizioni normative, intervenendo su un catalogo di reati in materia di violenza domestica e di genere, con il preciso fine di velocizzare l'instaurazione dei procedimenti penali e, conseguentemente, accelerare l'eventuale adozione di provvedimenti a protezione delle vittime di tali reati. Chiunque viola gli obblighi e i divieti derivanti dall'applicazione delle misure cautelari dell'allontanamento dalla casa familiare (art. 282 bis c.p.p.) e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa (art. 282 ter c.p.p.) o della misura precautelare dell'allontanamento d'urgenza dalla casa familiare (art. 384 bis c.p.p.). Procedibilità: d'ufficio

Per quanto concerne il provvedimento di ammonimento questorile, istituto di natura amministrativa, è una misura di prevenzione esclusiva del Questore che consiste nell'avvertimento, rivolto da Questi alla persona, di astenersi dal commettere ulteriori atti di molestia o violenza.

 Relativamente ai reati di atti persecutori e violenza domestica questi i tratti fondamentali

Ammonimento del Questore per stalking

• Può essere richiesto con istanza della vittima di atti persecutori nel caso in cui non sia stata già sporta querela per gli stessi reati.

• Si contatta un ufficio di polizia esponendo in modo dettagliato tutti gli episodi di cui si è stati vittima: lesioni, percosse, telefonate, appostamenti, messaggi ecc., espressioni di un chiaro intento persecutorio.

Non vi è bisogno di un avvocato.

• Le informazioni vengono valutate in breve tempo ed la persona nei cui confronti si è chiesto l'ammonimento, verrà invitata a tenere una condotta conforme alla legge.

• A seguito dell'ammonimento, qualora gli atteggiamenti persecutori non dovessero cessare, si procede d'ufficio.

• Quindi i vantaggi sono rappresentati dalla Procedibilità d'ufficio in caso di reiterazione della condotta di atti persecutorie dalla tempestività nell'ammonire l'autore.

Ammonimento del Questore per violenza domestica

• Può essere richiesto con istanza della vittima o ad iniziativa di terzi;

• Si contatta un ufficio di polizia dove esporre in modo dettagliato tutti gli episodi di cui si è stata vittima: lesioni, percosse, ecc.

Non vi è bisogno di un avvocato.

• Le informazioni fornite vengono valutate in breve tempo e la persona nei cui confronti si è chiesto l'ammonimento, verrà invitata a tenere una condotta conforme alla legge.

• I vantaggi dell'ammonimento i questo caso sono

- Anonimato

- Tempestività nell'ammonire l'autore

 Se il soggetto destinatario dell'ammonimento questorile continua nei comportamenti violenti si può procedere d'Ufficio a sporgere denuncia all'Autorità Giudiziaria.

I provvedimenti di ammonimento sono impugnabili presso il TAR.

 Da ultimo, con il Decreto c.d. Caivano- tra l'altro - si è introdotta la possibilità di destinare l'ammonimento anche ai minori con lo scopo specifico di indirizzarli verso comportamenti rispettosi e legali senza che resti traccia, in caso di comportamenti successivi virtuosi dei minori stessi, quando raggiungono la maggior età.

Dall'osservazione di quanto avvenuto nella Provincia di Ancona in questi anni, si registra che nessuno deli " Ammoniti" ha reiterato il comportamento lesivo in questi anni, a riprova dell'efficacia concreta dell'istituto giuridico in parola.

Inoltre è attivo il Progetto di sicurezza "VERA" , con protocollo siglato con Confcommercio e Fipe che si prefigge di coinvolgere anche i titolari di pubblici esercizi affinchè prestino attenzione in ipotesi di manifestazioni di violenza di genere attivandosi per favorirne la cessazione anche attraverso il ricorso alle Forze dell'ordine, se necessario. Così si può assicurare una tutela anche in questi luoghi dove potrebbero si commettersi fatti criminosi.

Con il protocollo Zeus, inoltre, sono ospitati in altre dimore gli uomini maltrattanti quando la donna vittima di violenza può rimanere nell'abitazione comune e, comunque, in attesa di trovare una sistemazione consona alle esigenze della stessa e dei minori. Questo progetta, è finanziato dalla Regione.

Dunque è fondamentale realizzare il cambiamento culturale, con attenzione sempre crescente da parte delle vittime a tutti i segnali di violenza e con attività di formazione adeguata per tutti gli attori in causa dalle Famiglie, ai giovani, ai Docenti tenendo conto che siamo supportati da figure professionali altamente specializzati che possono fornire ottimi strumenti psicologici, giuridici, culturali , umani per raggiungere l'obiettivo.


X