Soroptimist Ancona

27 novembre 2022

Politiche di contrasto violenza sulle donne


Politiche di contrasto alla violenza sulle donne; interventi di supporto

Nella serata del 23 novembre il Club si è riunito presso l’NHHotels di Ancona in occasione della celebrazione della giornata internazionale della lotta alla violenza sulle donne. Ospite la Dott.ssa Emma Capogrossi, Assessore ai servizi sociali, Igiene e sanità ,politiche d’integrazione e casa al Comune di Ancona. In prolusione la Presidente ha rammentato l’importanza della giornata, istituita dall’ONU nel 1999 sottolineando l’attenzione costante dell’Associazione nei confronti di questo gravissimo problema sociale che presenta anche aspetti culturali molto profondi su cui è necessario incidere, tutti insieme, in modo da arrivare a prevenirne gli effetti devastanti

Incontro del 23 novembre 2022 in occasione della giornata internazionale alla violenza contro le Donne

Nella serata del 23 novembre il Club si è riunito presso l’NHHotels di Ancona in occasione della celebrazione della giornata internazionale della lotta alla violenza sulle donne. Ospite la Dott.ssa Emma Capogrossi, Assessore ai servizi sociali, Igiene e sanità ,politiche d’integrazione e casa al Comune di Ancona. In prolusione la Presidente ha rammentato l’importanza della giornata, istituita dall’ONU nel 1999 sottolineando l’attenzione costante dell’Associazione nei confronti di questo gravissimo problema sociale che presenta anche aspetti culturali molto profondi su cui è necessario incidere, tutti insieme, in modo da arrivare a prevenirne gli effetti devastanti. Quindi ha fatto riferimento al periodo d’attivismo promosso, come di consueto, dal Soroptimisti International dal 25 novembre al 10 dicembre – giornata della dichiarazione Universale ONU dei Diritti umani- che vede coinvolti i Club dell’Unione in azioni concrete a testimonianza del forte impegno volto a contrastare questo deprecabile fenomeno. In particolare quest’anno si punta alla prevenzione della violenza domestica con l’adozione del motto” Read the Signs”ed il Club Ancona ha provveduto alla stampa di molti manifestini in cui sono evidenziati i segnali di una relazione tossica con invito a non accettare nessuna forma di violenza e a chiamare il nr 1522 in ipotesi di potenziale pericolo. Questo materiale sarà distribuito presso esercizi commerciali, studi medici farmacie, a cura delle stesse Socie, per la conseguente divulgazione presso la Cittadinanza. Inoltre è stata fatta richiesta ad alcune Amministrazioni comunali e ad altri Enti ,di illuminare in colore arancio dei principali edifici o monumenti cittadini anche solo nel giorno 25 novembre, considerata la grave crisi energetica che ci vede interessati. Così in questo giorno saranno illuminati di arancio il Teatro delle Muse, l’Arco Clementino, la Questura ed il Comando Provinciale dei Carabinieri di Ancona – Strutture presso cui il Club Ancona ha realizzato “ Una stanza tutta per sé”- il Teatro Cortesi di Sirolo, il Centro Pergoli a Falconara M.

Quindi la dott.ssa Capogrossi ha relazionato sul tema”Politiche di contrasto alla violenza sulle Donne e interventi di supporto alle Vittime” richiamando l’attenzione su un importante fatto di cronaca, avvenuto nel lontano 1965, che vide una coraggiosa ragazza, supportata da un famiglia altrettanto illuminata, rifiutare in maniera decisa il “matrimonio riparatore” a seguito del suo rapimento con ripetuti abusi sessuali ad opera di un uomo. Questo ha segnato un decisivo punto di svolta, determinante sotto l’aspetto della produzione normativa e, finalmente, nel 1996 si inquadrò questa casistica non più come” reato contro la pubblica morale”, bensì come” reato contro la persona”. Quindi ha illustrato diffusamente tutte le strutture esistenti sul territorio destinate ad ospitare donne vittime di violenza che abbandonano la propria abitazione , spesso con figli al seguito, dalle case rifugio , destinate ad una prima accoglienza alla Casa di Demetra, casa di seconda accoglienza—prima struttura in Italia nel 2016 – destinata allo scopo di accogliere in una seconda fase le vittime di violenza preparandole ad una vita indipendente grazie ad un forte supporto psicologico alla collocazione- non sempre facile- nel mondo del lavoro, sino ai Centri anti violenza molto attivi sul territorio. Notevolissimi anche i progressi realizzati in materia di Rete Antiviolenza che coinvolge tanti soggetti che condividono informazioni e procedure: servizi sociali, organi giudiziari, organi di polizia, centri antiviolenza, associazioni.

Oggi il problema viene affrontato anche sotto l’aspetto culturale, lavorando molto con le scuole fin dalle primarie con attenzione crescente anche nei confronti degli uomini maltrattanti.. È stato dimostrato che dove si affrontano progetti di ascolto i reati diminuiscono. L’obiettivo è creare centri per uomini maltrattanti in ogni provincia attraverso anche soluzioni abitative temporanee che in caso di urgenza permettano alle donne di restare nella casa famigliare.

Ha concluso il suo intervento citando il forte spirito di collaborazione che regna nei rapporti tra Comune di Ancona e Soroptimist Club Ancona che in molte occasioni ha realizzato progetti davvero importanti proprio a favore delle Case Rifugio e della Casa Demetra.




AUTORE: Paola Castellucci - Club Ancona

PRESIDENZA: Giovanna Guercio


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