Soroptimist Arezzo

16 giugno 2021

Web: "Arezzo verde pubblico"


Incontro con Serena Chieli, ingegnere

Mercoledì 16 giugno si è tenuto, via Zoom, l'incontro con l'ingegnere Serena Chieli, dirigente del Progetto infrastrutture strategiche e manutenzione del Comune di Arezzo sul tema "Arezzo verde pubblico: la gestione, l'estetica e l'immagine".

La comunicazione, incentrata sulla salvaguardia dell'ecosistema e sulla manutenzione del verde pubblico cittadino, si ricollega, nell'ambito del progetto del centenario 1921-2021 "Oasi delle Api Saving the Bees", al service programmato dal Club Arezzo con il Comune per l'acquisto e messa a dimora di alcuni esemplari di Evodia Tetradium Danielli, comunemente nota come "Albero del miele", una pianta importante per la fioritura molto tardiva e dall'alto contenuto di polline che la rende essenziale per gli apicoltori e, in generale, per tutto l'ecosistema.

La panoramica sul sistema del verde pubblico nella città di Arezzo (dove la superficie pro capite assomma a 23,4 mq, il dato più alto della Toscana) ha riguardato i numerosi parchi cittadini -alcuni veri polmoni urbani come i Parchi Pertini, Pionta, Aldo Ducci e Villa Severi (includente un laghetto alimentato dall’acquedotto vasariano)- che con la loro vasta estensione si vanno a sommare ai resedi scolastici, alle aree di arredo urbano, al sistema di vasche e invasi, alle banchine stradali, alle aree gioco, fino a comprendere anche il vasto ambiente naturale boscato extra-urbano del Parco di Lignano, istituito negli anni ’70 ed esteso su una superficie di circa 300 ettari, che accoglie l’impianto di un bio-lago a fitodepurazione.

La relatrice ha poi fornito interessanti informazioni sulla gestione e manutenzione del verde pubblico che, oltre alla sistematica programmazione di sfalci, potature, abbattimenti e nuovi reimpianti, comporta anche un attento piano di prevenzione, sia con verifica della stabilità mediante il metodo Virtual Tree Assembly, sia tramite l’innovativa pratica endoterapica contro la processionaria (causa di problemi respiratori ed allergici per l’uomo) che va a sostituirne la rimozione meccanica costosa ed inefficace.

Riguardo al piano reimpianti, che si inserisce in un complesso progetto di riqualificazione urbana, le scelte arboree sono dettate non solo dall’impiego di specie che non siano soggette a caducità e ammaloramenti ma, sulla base della morfologia del territorio, anche dall’intento di abbattere le emissioni climalteranti in città e nelle frazioni, di realizzare barriere schermanti e fonoassorbenti e di tutelare la biodiversità in modo da creare ambienti accoglienti per altre specie viventi: pertanto anche le aiuole spartitraffico sono destinate ad ospitare specie arbustive ornamentali di medie e grandi dimensioni dalle fioriture di grande effetto con colori intensi e delicate fragranze odorose, come ad esempio le coloratissime Buddleja che grazie al loro nettare saranno eccellente richiamo ed habitat per farfalle ed api, creando anche un indubbio vantaggio per il decoro urbano.

Quest’ultimo si implementa inoltre con altri progetti quali “Colori-Amo Arezzo”, sistemazione a fiore di alcune aiuole (in particolare il parterre di piazza Guido Monaco) e delle principali fioriere del centro storico, infine con installazioni luminose in alcune rotatorie stradali.



AUTORE: Anna Pincelli - Club Arezzo

PRESIDENZA: Mariolina Coppola