-->
CLUB
page

Save the date: incontro con Anna Pincelli

Notizie / Save the date: incontro con Anna Pincelli

Note di storia urbana: "I luoghi dello spettacolo ad Arezzo"

Venerdì 11 giugno, ore 18,30, via Zoom seconda parte della conferenza “I luoghi dello spettacolo ad Arezzo: dal Salone delle Commedie al Cinematografo”, relatrice la socia Anna Pincelli, architetto.  

Una ricognizione, svolta sul filo della memoria storica, lungo cinque secoli, sugli ambienti e i modi in cui si faceva intrattenimento in Città.

Fecendo seguito al lungo periodo di chiusura dei luoghi della cultura e la sospensione di ogni genere di spettacolo -mancanza fortemente avvertita che ne ha sottolineato appieno la profonda valenza di risorsa intellettuale e psicofisica- la conferenza intende stimolare, con benaugurale auspicio, la ripresa delle attività culturali e di sociabilità, ripercorrendo, nella loro multiforme varietà, usanze e modalità di svago del passato e rintracciando, mediante indagine documentaria, le strutture a ciò deputate, sia individuandone la permanenza all’interno di edifici o di spazi urbani ancora presenti come tali, se pur modificati, sia segnalandone la scomparsa o la trasformazione nell’uso.

Un percorso per recuperare la memoria di funzioni e tradizioni al fine di comprendere meglio lo sviluppo e la stratificazione urbana della realtà in cui viviamo.

Dopo aver esaminata, nella prima parte dell’incontro, la vocazione teatrale della città nel corso del XVI secolo che ha determinato, anche in Arezzo, l’esigenza di una sede stabile per le rappresentazioni sceniche, il cosiddetto Salone delle Commedie realizzato nell’edificio delle Logge Vasariane, poi globalmente trasformato (1740) nell’impianto e denominato Teatro Grande di Fraternita per distinguerlo dal Teatro Piccolo, approntato per un trentennio nello stanzone soprastante Porta S. Spirito, ed effettuata una spigolatura delle manifestazioni di svago ed intrattenimento all’aperto svolte in taluni spazi urbani quali Piazza Grande e nel cosiddetto “anfiteatro” del Prato, la seconda parte della conferenza, ricollegandosi all’antica tradizione del Gioco del pallone al bracciale, a lungo disputato dietro l’abside del Duomo e poi trasferito nel nuovo polivalente impianto dello Sferisterio, analizzerà la veloce diffusione delle effimere arene lignee ottocentesche, teatri diurni “en plein air”, la cui evoluzione, attraverso il Politeama (struttura a destinazione plurima atta ad ospitare spettacoli di vario genere), porterà al fiorire delle sale cinematografiche che rapidamente si susseguono, nei primi anni del Novecento, dopo la nascita dell’affascinante novità delle “proiezioni luminose”, prima mute e poi sonore, permesse dall’avvento portentoso dell’energia elettrica.

 

PUBBLICATO DA:

Anna Pincelli - Club Arezzo

DATA PUBBLICAZIONE:

11 giugno 2021

PRESIDENZA

Mariolina Coppola

CLUB COLLEGATI