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Inaugurata "Una stanza tutta per sé" ad Arezzo

Nei locali della Questura ,una stanza d'ascolto per donne vittime di violenza

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Il 5 aprile l'inaugurazione della 257 esima Aula d'ascolto per le donne  vittime di violenza che potranno denunciare alle autorità ,nel rispetto della privacy e dell'accoglienza .Nei locali della sede della Questura di Arezzo un percorso privilegiato conduce alla stanza dove aver riparo da occhi indiscreti

Il 5 aprile alle ore 15 presso la sede della Questura di Arezzo è stata ufficialmente inaugurata una Aula per le Audizioni realizzata nell'ambito del progetto "una stanza tutta per sé ".

 “Una stanza tutta per sé ” nasce come progetto nel 2015 da un accordo dell'Arma dei Carabinieri con l'Associazione Soroptimist International d'Italia, con lo scopo di incoraggiare le persone vittime di violenza di genere a rivolgersi alle Forze dell'Ordine, a sostegno del delicato momento della denuncia. Successivamente (2020) anche il Capo della Polizia Franco Gabrielli sottoscrive con l'Associazione Sep un protocollo e prende il via il progetto “Una stanza tutta per sé” anche nelle Questure italiane.

 L'Aula, realizzata interamente grazie ai contributi del club, è situata, come detto, all'interno della sede della Questura, ma con ingresso diverso da quello ufficiale e si mostra assai diversa da una stanza d'ufficio di Polizia ,essendo particolarmente accogliente ed intima tento da assomigliare ad un piccolo salotto familiare. Arredata in modo semplice ma curato, tinteggiata con colori pastello e rifinita con accuratezza, dispone anche di una piccola libreria per bambini , oltre a pupazzi e giochi per intrattenere i più piccoli durante i colloqui delle madri.

La stanza, destinata dunque all'ascolto delle donne vittime di violenza e il cui numero è in forte aumento, offre un riparo a occhi indiscreti con un'atmosfera accogliente e intima al tempo stesso, tale da mettere a proprio agio chi vi sia condotto. Alla sua realizzazione, sotto la direzione della presidente Maura Lodovici hanno fornito un importante e fondamentale contributo le socie Anna Pincelli e Stefania Sestini con la collaborazione di Daniela Tosi e della tesoriera Manuela Crocini.

Alla cerimonia di inaugurazione, presieduta dalla presidente nazionale Soroptimist Adriana Macchi, la presidente del club Arezzo Maura Lodovici e un cospicuo numero di socie, erano presenti il Questore Dr. Maria Luisa D. Lorenzo, il Prefetto Dr. Maddalena De Luca , rappresentante del comune e assessore alle pari opportunità Giovanna Carlettini, il capo della mobile Dr. Sergio Leo, capo della squadra anticrimine Dr. Famà e il dirigente economico della questura Dr. Daniela Tofani e altre forze dell'ordine .

La presidente nazionale si è complimentata con il club Arezzo per questa importantissima iniziativa conclusasi con questa Aula delle audizioni, la numero 257 realizzata in Italia, che permetterà alle donne maltrattate e alle vittime di violenza di vario genere di poter denunciare in modo privato e protetto i responsabili degli atti prevaricatori e alla Questura di Arezzo di poter intervenire in modo mirato e meno appariscente, come ha dichiarato il Questore complimentandosi e ringraziando il club per l'impegno organizzativo ed anche economico; va ricordato anche che già nel 2017 il Club di Arezzo con quello di Sansepolcro avevano realizzato una prima Aula alla Caserma dei Carabinieri di Arezzo.

La serata si è conclusa con un' apericena di conviavialità presso il ristorante "Le logge Vasari" affacciato sulla bellissima piazza omonima.


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