Busto Arsizio

13 dicembre 2021

Il Soroptimist Day celebra “La Città che vorrei


“La sfida della sostenibilità nelle città”

Il 13 dicembre 2021 il Club ha festeggiato il Soroptimist Day con la presenza della Presidente

Nazionale, che ha inaugurato la celebrazione con un intervento sull’importanza della ricorrenza

e sulla necessità per SI di continuare sul percorso progettuale indicato dagli obiettivi

dell’Associazione, con una particolare attenzione a quelli sostenuti dal biennio 2021-2023

“Acceleriamo il cambiamento.”

E ha aperto i lavori per il progetto “La Città che vorrei – Reinventare la Città a misura di

Donna”, che il Club ha deciso di sostenere e intraprendere.

La Presidente del Club, Marina Re, ha efficacemente sintetizzato il tema della sostenibilità con

una relazione su “Sviluppo sostenibile: a che punto siamo?”, la “capoprogetto” Bruna

Floreani ha evidenziato la necessità di una partecipazione unanime dei cittadini alle linee

programmatiche che verranno definite per arrivare a una città sostenibile (che Bruna definisce

“a misura di donna” perché solo così sarà a misura di tutti!), portando l’esempio “Un modello

di città: “La città in 15 minuti” teorizzata dal prof. Carlos Moreno e adottato dalla

Sindaca di Parigi Anne Hidalgo”. Soroptimist quindi dovrà essere protagonista, insieme con

altri attori, di questo cambiamento, per prima cosa partecipando alla fase di monitoraggio delle

necessità e dei suggerimenti e proposte. La dott.ssa Julia Arneri Borghese, Chief Officer

Paradox Engineering, Svizzera, con l’intervento da remoto “Smart Cities – una comunità

“intelligente” in ottica di genere”, ha presentato, fra l’altro, numerosi esempi di

miglioramento della sicurezza, diffusi soprattutto in città asiatiche.


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AUTORE: Nicoletta Roveda e Patrizia Salmoiraghi - Club Busto Arsizio

PRESIDENZA: Giovanna Guercio


PROGETTI NAZIONALI

La città che vorrei