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Eventi Orange The World 2023

Incontro con la Commissaria per la Parità della Reg. Sarda L. Marilotti

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In adesione alla campagna Orange the World il nostro club ha promosso l'illuminazione di due siti istituzionali della nostra città, il Comando provinciale CC e la Questura, luoghi di primo approdo di tante donne vittime di violenza. Per celebrare il 25 novembre, invece, abbiamo attivato un incontro con la prima Commissaria per la Parità della Regione Sarda, Luisa Marilotti, intervistata dalla nostra socia PD Claudia Rabellino sul tema della certificazione di genere come strumento di contrasto della violenza economica. Infine, in virtù del nostro impegno su temi della violenza di genere, la Presidente del Club è stata invitata a partecipare come relatrice e portavoce delle esperienze soroptimiste in questo ambito, ad un incontro con gli studenti del liceo classico Dettori, promosso dal Rotary club Cagliari Nord per presentare un progetto antiviolenza. 

D'intesa con il Comando Provinciale CC di Cagliari e con la Questura cittadina abbiamo promosso l'illuminazione in arancione, avvenuta fin dalla sera del 24 novembre, della facciata delle rispettive sedi di via Nuoro e di via Amat. L'illuminazione della caserma sede del Comando provinciale CC ha riproposto un evento che si ripete ormai da anni, in virtù della realizzazione nel 2014 da parte del nostro club, in quella caserma, della Stanza tutta per sé. Invece, l'illuminazione della Questura è avvenuta quest'anno per la prima volta, ed è stata proprio la Questura a prendere l'iniziativa di questa collaborazione finora inedita, in segno di stima verso il club e di gratitudine per essere stata da noi coinvolta, lo scorso anno, nella Campagna Read the Signs, ritenuta particolarmente efficace e utile.

L'incontro con Luisa Marilotti, avvenuto il 22 novembre sotto forma di intervista magistralmente condotta dalla nostra PD Claudia Rabellino, ha messo a fuoco i connotati fondamentali della certificazione di genere. Sono stati esaminati i punti salienti della normativa che disciplina questo strumento, dagli indicatori del livello aziendale di superamento del gender gap, con particolare riguardo al rapporto numerico uomini-donne nell'ambito del personale occupato nelle aziende, segnatamente in posti apicali, alla parità retributiva, alla adozione di strumenti di distribuzione e comunque di alleggerimento dei carichi familiari di cura, agli incentivi economici a disposizione delle imprese per affrontare i costi della certificazione ad opera degli enti a tal fine accreditati dalla Pubblica Autorità. E' stato messo in luce, in particolare, lo stretto rapporto tra superamento degli ostacoli che limitano l'occupazione femminile e le prospettive di carriera in ragione dell'overworking legato ai carichi familiari, e il contrasto alla violenza di genere, obiettivo mondiale della Giornata internazionale del 25 novembre: il superamento della disparità di genere nel mercato del lavoro e nelle imprese, infatti, aumenta il numero di donne occupate, contiene il fenomeno, allarmante nel nostro Paese, delle dimissioni del personale femminile e produce in ultima analisi, maggiore indipendenza economica delle donne, e perciò maggiori possibilità di affrancamento da rapporti familiari improntati a violenza, economica e non economica. Senza dimenticare che, come ampiamente comprovato dagli studi di Claudia Goldin, insignita a ottobre scorso del premio Nobel per l'Economia, il superamento del gender gap nel mercato del lavoro è fattore trainante della crescita economica, ma soprattutto dello sviluppo sociale degli Stati.

Parlando agli studenti del Liceo classico Dettori la mattina del 25 novembre, la presidente del Club ha ricordato le linee guida dell'azione del Soroptimist International a livello mondiale, fin da 1921, in vista del miglioramento della condizione delle donne. In particolare, ha sottolineato l'impegno concreto e costante della nostra associazione, ormai da tanti anni, nella lotta alla violenza di genere, sia attraverso azioni di sostegno a donne vittime di violenza, sia attraverso progetti di informazione e di sensibilizzazione. In questo ambito ha ricordato in particolare la campagna Read The Signs, il cui scopo è prevenire il coinvolgimento di donne e ragazze in relazioni violente, indicando i comportamenti sintomatici di un rapporto affettivo improntato a possesso e a controllo ossessivi. Sono state quindi illustrate le ragioni più antiche del fenomeno della violenza sulle donne e i pregiudizi sessisti che fondano la c.d. vittimizzazione secondaria nell'opinione pubblica, nei mezzi di comunicazione e perfino, nel nostro Paese, nel processo penale deputato ad accertare il fatto. Processo penale nel quale da un lato la donna vittima di violenza, sentita come testimone - spesso unica - del fatto, viene sottoposta a stress psicologici pesantissimi (oggi molto meno che in passato, per la verità, grazie alla modernizzazione della nostra normativa processuale imposta dall'Europa e dagli impegni assunti dall'Italia con la ratifica della Convenzione di Istanbul); d'altro lato il consenso rispetto all'atto sessuale denunciato dalla vittima come violento viene talvolta ritenuto dai Giudici (con conseguente esclusione del reato e assoluzione dell'imputato) sulla scorta di atavici pregiudizi di tipo moralistico legati a stereotipi sul ruolo sociale della donna, più volte censurati dalla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo.

Analogo intervento la presidente ha svolto in occasione della riunione conviviale del Rotary Club Cagliari Nord, il 27 novembre, in presenza di numerosi soci

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