Soroptimist
search

Vino, sostantivo Femminile?

Incontro con la Sommelier Cristina Mamusa e ingresso nuova socia

Vino,
chevron_left
chevron_right
  • Autore: Carla Sanjust
  • Ultima modifica: Giugno 2023

Claudia Rabellino intervista la Sommelier e imprenditrice Cristina Mamusa.

Raccontare storie di donne che fanno impresa per far emergere il talento femminile, ma anche le difficoltà e i gap ancora da colmare, questo l'obiettivo con il quale la Presidente, Maria Alessandra Pelagatti, ha ideato un ciclo di interviste condotte da alcune socie del club a imprenditrici di diversi settori.

Protagonista della serata del 14 giugno, Cristina Mamusa, Sommelier, titolare e Fondatrice de" Le strade del vino", una realtà che si occupa di far conoscere il territorio della Sardegna attraverso la cultura del vino e del buon cibo.

A fine serata abbiamo accolto nel Club la nuova socia Valeria Setzu, ortopedica. Con il suo sorriso e la sua simpatia ha conquistato tutte le socie.



Cristina Mamusa, laureata in Economia e Commercio presso l'Università di Cagliari, per molti anni si è occupata di marketing nel settore della grande distribuzione organizzata. 

Diplomata come Sommelier e Degustatrice Ufficiale AIS (Associazione Italiana Sommelier), è stata docente nei corsi di formazione FIS (Fondazione Italiana Sommelier) insegnando il marketing del vino. Ha recentemente collaborato con la Scuola Europea Sommelier in veste di insegnante delle tecniche di degustazione.

È socia e vice delegata Sardegna dell'associazione nazionale Le Donne del Vino, ha conseguito le qualifiche di Sommelier dell'Olio, Maestro Assaggiatore di Salumi ONAS e Tecnico Assaggiatore di Formaggi ONAF.

Intervistata dalla nostra Claudia Rabellino, Cristina ci ha tratteggiato un quadro del mondo del vino ancora dominato da pregiudizi, stereotipi e forti squilibri di genere.

I dati dimostrano che la presenza femminile è in crescita (attualmente le cantine "al femminile" sono circa il 30%), ma il settore deve fare i conti con diversi gap, tra i quali la segregazione orizzontale (la presenza femminile si ha soprattutto nell'accoglienza e marketing, restando minoritaria nei comparti "tecnici", come l'enologia) e il soffitto di cristallo (le donne ai vertici dei Consorzi di tutela e di associazioni di categoria, quali ad esempio Assoenologi, sono ancora una minoranza).

Empatica e autentica, Cristina, ci ha parlato del suo lavoro con competenza e passione.

Con il suo racconto sulle strategie per far fronte alle difficoltà della fase pandemica (in quel periodo, per esempio, sfruttando piattaforme quali AIRBNB, riusciva a fare degustazioni online con persone di ogni parte del mondo) ci ha lasciato un messaggio importante: nella vita (e nel business) non è importante quello che ci capita, ma il modo con il quale lo affrontiamo e la capacità di adattamento è fondamentale.


X