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Conviviale di metà inverno

Presentazione del volume in memoria di Mariacristina Gori

Conviviale
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  • Club: Forlì
  • Autore: Yvonne Grimaldi
  • Ultima modifica: Febbraio 2023

Giovedì 23 febbraio 2023, presso il Ristorante Sanderry del Circolo Tennis Villa Carpena di Forlì, si e tenuta la Conviviale di metà inverno. Durante l'incontro è stato presentato il volume in memoria della socia Mariacristina Gori  La Madonna del fascio a Predappio - il pannello di azulejos, curato da Anabela Ferreira, past president del Club. All'incontro sono intervenuti, oltre all'autrice, Roberto Canali, sindaco di Predappio, Luca Lambruschi, assessore alla Cultura e vicesindaco del Comune di Predappio e l'ing. Franco Sami, Past Governatore del Distretto 108A Lions Club. Ha introdotto la serata Ivonne Grimaldi, Presidente del Club.

Il Soroptimist International Club Forlì ha presentato, giovedì 23 febbraio, al Circolo Tennis di Carpena, il volume in memoria della socia Mariacristina Gori La Madonna del fascio a Predappio - il pannello di azulejos, curato da Anabela Ferreira, Past President del Club. All'incontro sono intervenuti, oltre all'autrice, Roberto Canali, sindaco di Predappio, Luca Lambruschi, assessore alla Cultura e vicesindaco del Comune di Predappio e l'ing. Franco Sami, Past Governatore del Distretto 108A Lions Club. Ha introdotto la serata Ivonne Grimaldi, che ha sottolineato il prestigio di cui Mariacristina Gori  gode nel mondo della Storia dell'Arte. Socia del Soroptimist forlivese, tragicamente scomparsa 17 anni fa, Mariacristina è stata docente, ma anche, e soprattutto, raffinata studiosa e instancabile divulgatrice. Ha ringraziato inoltre, per il patrocinio il Comune di Predappio, per la collaborazione la famiglia di Maria Cristina, rappresentati rispettivamente, dal Sindaco e dal Vice Sindaco, e dal marito Franco Sami. Ha ricordato inoltre che, per l'alto valore culturale, la serata ha ricevuto i patrocini del Comune e dell'Assessorato di Predappio e di Forlì.

"Questo volume – spiega Anabela Ferreira - desidera essere innanzitutto un omaggio all'arte della ceramica portoghese presentando l'unico pannello di azulejos di queste dimensioni, completo e integro esistente nel territorio italiano, ma vuole essere anche un ricordo della persona e degli importanti studi della storica dell'arte Mariacristina Gori, la prima a scrivere su questo argomento in maniera precisa e dettagliata. Il suo testo sul pannello della Madonna del fascio presente nell'Asilo Santa Rosa a Predappio, si trova all'interno degli Atti del Convegno svoltosi a Predappio il 30 giugno 2001, ma oggi ritrova una nuova dimensione divulgativa con questa edizione fortemente voluta dalla famiglia, dagli studiosi, dalle amiche e amici e realizzata con la collaborazione e il contributo dell'amministrazione comunale di Predappio. A tutti i miei ringraziamenti".

[testo a cura della socia Paola Mettica]

L'opera di ceramica La Madonna del fascio – che raffigura la Madonna con Gesù Bambino in trono tra gli angeli, posta all'interno dell'Asilo Santa Rosa a Predappio - costituisce un unicum dal punto di vista iconografico: propone un singolare connubio fra il revival di modelli iconografici italiani del Rinascimento e la grande tradizione dell'azulejo portoghese. È costituita da circa 400 piastrelle maiolicate che riprendono la tradizione dell'arte delle piastrelle maiolicate, chiamate, per l'appunto in portoghese azulejos (dall'arabo az-zuleycha: pietra lucida, terracotta) che si sviluppò nel territorio lusitano a partire dal XVI secolo. Realizzata nel 1927 in Portogallo, è presentata al pubblico per la prima volta in occasione dell'esposizione Internazionale di Milano di quell'anno. Esposta per lungo tempo a Palazzo Braschi a Roma, e dopo essere stata inizialmente destinata alla Rocca delle Caminate, fu invece collocata nel refettorio dell'Oratorio e Asilo di Santa Rosa di Predappio, dove è tuttora.

L'autore, Leopoldo Battistini, nato a Jesi nel 1865, all'età di 24 anni si trasferì in Portogallo per restarvi fino alla morte nel 1936, lavorando attivamente in bottega, a scuola e nel laboratorio della sua fabbrica di ceramica di Lisbona.

Il volume è disponibile negli uffici del Comune di Predappio. 

Anabela Ferreira, portoghese d'origine ma forlivese di adozione dal 1990, è autrice di numerose traduzioni, tra cui quella in portoghese A Ciência na cozinha e a Arte de comer bem (Scienza in Cucina e l'Arte di Mangiar Bene di Pellegrino Artusi) che ha vinto nel 2022 il Premio Internazionale Gourmand Awards nella categoria "migliore traduzione del settore in portoghese in Italia"; è docente di Lingua e Cultura portoghesi presso il DIT - Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell'Università degli Studi di Bologna-Campus di Forlì.

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