11 febbraio 2022

Educazione finanziaria per le donne


Un quaderno per un dialogo tra mondo bancario e universo femminile

Venerdì 11 febbraio 2022, si è svolto nel Salone Comunale, a Forlì, l’incontro di presentazione del Quaderno Educazione finanziaria #quello che conta sapere per capire come gestire e programmare le risorse personali e della propria famiglia. Dal Club di Forlì un vademecum dedicato alle donne per facilitare il dialogo e l’incontro tra mondo bancario e universo femminile.



Venerdì 11 febbraio 2022, si è svolto nel Salone Comunale, a Forlì, l’incontro di presentazione del Quaderno “Educazione finanziaria #quello che conta sapere per capire come gestire e programmare le risorse personali e della propria famiglia”, promosso dal Soroptimist International Club Forlì.

Numerosi rappresentanti di Enti, associazioni e Club service del territorio hanno preso parte all’evento che ha visto gli interventi di Andrea Cintorino, Assessora Valorizzazione Centro Storico, Rapporto con i Quartieri, Pari Opportunità, Turismo, Fiere e Mercati del Comune di Forlì; Anabela Ferreira, Past President SI Club Forlì, Ivonne Grimaldi, Presidente SI Club Forlì, Giuseppe Genovese, Capo della Filiale di Forlì della Banca d’Italia; moderatrice Paola Mettica.

Il Quaderno nasce dalla collaborazione di cinque socie del Club forlivese – Maria Barbara Bertozzi, Anabela Cristina Costa da Silva Ferreira, Ivonne Lucilla Simonetta Grimaldi, Paola Guidi, Mariarita Zanca - le quali, dopo aver partecipato al percorso di educazione finanziaria promosso dal Soroptimist Nazionale, hanno pensato di realizzare un strumento agile e di facile lettura, dedicato a un pubblico di donne, per renderle capaci di gestire le proprie risorse finanziarie, acquisendo consapevolezza e, di conseguenza, maggiore autonomia. Le autrici dichiarano che l’intento è quello “di fornire alle donne dei consigli finanziari per riuscire a risparmiare nel tempo e costruire, passo dopo passo, una vita solida e serena”.


Tanti sono gli argomenti: dal saper pianificare, cioè “capire dove si vuole andare e perché”, al come formare un budget, dal trovare la forma giusta per risparmiare, alla necessità di evitare gli sprechi, dall’essere in grado di controllare e monitorare, al rendersi conto del condizionamento del marketing attraverso la pubblicità, il tutto corredato da immagini e esempi semplici ed efficaci per una migliore comprensione. Le pagine finali del Quaderno contengono un glossario di parole utili, un interessante e veloce elenco di espressioni ricorrenti nel linguaggio finanziario.

Significativi gli interventi dei relatori che hanno ribadito il ruolo e la dignità della donna.

Andrea Cintorino, nel sottolineare quanto è diffusa la “violenza economica”, ritiene che per contrastarla, è importante promuovere e investire sull’educazione finanziaria, intesa come strumento di prevenzione di questo tipo di violenza.

Anabela Ferreira ha raccontato come è nato questo progetto durante il suo mandato e come sin da subito lo ha accolto con entusiasmo “perché spesso la terminologia bancaria e finanziaria non è del tutto facile da capire da donne che come me provengono da altri paesi, e quindi ho fatto un po’ da cavia”. E ha aggiunto: “Ci rivolgiamo a donne in situazione di fragilità sociale e economica del territorio forlivese e, pensando alle donne straniere, ci è venuta l’idea di tradurre questo Quaderno nelle lingue maggiormente presenti nel nostro territorio, proponendo un tirocinio formativo agli studenti e alle studentesse del Dipartimento di Interpretazione e Traduzione del Campus di Forlì, che ha riscosso subito un grande interesse. Sulla scia della nostra idea di traduzione in inglese e francese, dagli studenti è venuta la proposta di tradurlo anche in russo, cinese e portoghese. Non potevamo non accogliere questa loro proposta!”.

Ivonne Grimaldi riflette sulla necessità che le donne acquisiscano consapevolezza delle loro capacità di gestire il proprio denaro: “sono convinta che la gestione del patrimonio sia una delle strade percorribili per raggiugere una reale autonomia personale. Quindi diventa fondamentale conoscere gli strumenti principali per attuare tale indipendenza. Questa iniziativa è nello spirito del Soroptimist che promuove azioni, crea opportunità affinché tutte le donne possano realizzare le loro aspirazioni e costruire nel mondo forti comunità pacifiche”.

Giuseppe Genovese esprime il suo apprezzamento al Club Soroptmist di Forlì per la realizzazione di questo quaderno. “La Banca d’Italia si sta impegnando con iniziative a favore delle scuole, degli adulti e degli imprenditori per incrementare il livello della cultura finanziaria nel nostro Paese, nel quale due persone su tre non hanno adeguate conoscenze economiche di base. Tra i gruppi più vulnerabili vi sono le donne comprese le giovani generazioni, contrariamente a quanto avviene negli altri paesi. Nel confronto internazionale delle conoscenze finanziarie le donne italiane sono sotto la media OCSE dietro Perù, Colombia, Bulgaria e tanti altri stati. La cultura finanziaria è una opportunità di emancipazione spesso anche da situazioni di sudditanza economica in famiglia. Sul sito web della Banca d’Italia è possibile avere maggiori dettagli sulle varie iniziative e visionare il materiale informativo.

M.B. Bertozzi, A.C. Costa da Silva Ferreira, I.L.S. Grimaldi, P. Guidi, M. Zanca - Educazione finanziaria #quello che conta sapere per capire come gestire e programmare le risorse personali e della propria famiglia – Soroptimist International Club Forlì; volume stampato con il sostegno dell’Agenzia AXA Agenzia Generale di Forlì Sgarzani & C srl.

[Testo a cura di Paola Mettica]



AUTORE: Yvonne Grimaldi - Club Forlì

PRESIDENZA: Giovanna Guercio


PROGETTI NAZIONALI

Educazione finanziaria