Soroptimist Iseo

11 febbraio 2021

BENESSERE E SALUTE AL TEMPO DEL COVID-19


Relazione on-line

Serata dedicata ad un piccolo - anzi microscopico - mostro, sconosciuto fino all’anno scorso, che ha enormemente condizionato la nostra vita e non si sa quando smetterà di imperversare.

Il tema “Benessere e salute al tempo del covid-19”, collegato con l’obiettivo 3 dell’Agenda ONU,  è affidato alle nostre socie  Alessandra MajoranaPia Galloni entrambe mediche.

Alessandra, con l’ausilio di dati aggiornati, tabelle e grafici, ne analizza i molti aspetti scientifici, epidemiologici, biologici e ne commenta il diverso comportamento di parte dell’organismo maschile e femminile.

Mostra l’andamento dell’epidemia in Italia, considerando l’incidenza su anziani, adulti e giovani e il diverso rapporto di positività e mortalità fra uomo e donna.

Assicura che negli studi sul covid le comunità scientifiche hanno sempre tenuto conto della diversità di genere.

Le tecniche diagnostiche sono costantemente migliorate, si è arrivati all’uso molto frequente di tamponi e si è avviata la programmazione sistematica della vaccinazione.

Illustra poi come le differenze genetiche e ormonali fra uomo e donna siano determinanti nei confronti del covid, per cui la risposta immunitaria e antinfiammatoria in un organismo femminile è più efficace di quella maschile.

I dati mostrano che in Italia sono state colpite dal virus più donne che uomini, ma ne sono morte di meno. Quindi per vari motivi sono più esposte al contagio, ma sono più resistenti dal punto di vista fisico.

Invece sul piano psicologico la donna risulta più debole: accusa di più ansia e insonnia, ha disturbi comportamentali, soffre l’isolamento ambientale, subisce violenze domestiche: tutti aspetti che propriamente non sono legati al contagio, ma sono le conseguenze della pandemia.

In conclusione, la differenza di genere da un lato protegge, da un lato svantaggia la donna.

 

Pia porta dati sull’aumento dei casi di femminicidio, sull’incremento vertiginoso separazioni e di richieste di divorzio. La convivenza forzata durante l’isolamento ha messo a dura prova le relazioni familiari.

Si sono evidenziati gravi problemi legati alla mancanza o perdita di lavoro, allo stress causato dalla malattia, al disagio della DAD dei figli a casa da scuola.

La diminuzione dei momenti di libertà personale ha portato a esplosioni di emotività non controllata.

Alla domanda su quali provvedimenti si stanno attuando per salvaguardare gli operatori sanitari in prima linea e soprattutto le donne che sono mediche, infermiere e farmaciste, Alessandra risponde che un occhio di riguardo è stato rivolto a tali categorie per soddisfare le richieste di permessi familiari, per garantire supporto psicologico, per facilitare lo smart working, ma osserva anche che nel campo della protezione è difficile fare una discriminazione tra uomo e donna: tutti devono essere tutelati allo stesso modo. Gli interventi della Regione Lombardia sono in continua evoluzione e miglioramento e in conclusione si può essere soddisfatti.

 

Annalisa Zanola, ospite linguista, aggiunge alcune pertinenti osservazioni lessicali: la parola covid è di genere maschile o femminile? in italiano si dice il covid, in francese la covíd, è il virus o è la malattia?



AUTORE: Annamaria IUTICONE BERSI SERLINI - Club Iseo

PRESIDENZA: Mariolina Coppola