All'ombra degli alberi col profumo dei fiori
La scuola che vorrei
Il progetto che è stato attuato presso la Scuola Materna Comunale San Luigi, in salita Carbonara 65, prende lo spunto dalla scelta del Club Soroptimist Genova Due di intervenire sul miglioramento del verde cittadino, in particolare agendo nel contesto educativo della prima infanzia.
Il progetto che è stato attuato presso la Scuola Materna Comunale San Luigi, in salita Carbonara 65, prende lo spunto dalla scelta del Club Soroptimist Genova Due di intervenire sul miglioramento del verde cittadino, in particolare agendo nel contesto educativo della prima infanzia.
Si tratta di un istituto che ha una lunga storia dedicata all'attività di scuola per l'infanzia, intitolata a San Luigi Gonzaga e inaugurata nel 1841. Oggi appartiene alle “Scuole Tematiche” del Comune di Genova e si ispira ai principi montessoriani di “Città dell'ambiente e città del fare e del capire” con particolare cura per quanto attiene il rapporto tra uomo e natura.
Prima dell'intervento, all'interno della struttura era presente uno spazio all'aperto dove si trovavano alcuni alberi d'alto fusto, ma le poche aree verdi esistenti si presentavano incolte e abbandonate: condizione legata anche alla difficoltà di prendersene cura per le problematiche di gestione e soprattutto di irrigazione.
Il Club ha chiesto l'intervento della professoressa Enrica Roccotiello dell'Università di Genova, specializzata in botanica applicata al paesaggio che, in qualità di esperta di spazi verdi cittadini, ha accuratamente studiato la situazione esistente e suggerito gli interventi da effettuare per consentire la crescita corretta delle piante, introdurre alcune tipologie di piante da decoro e realizzare un piccolo orto urbano.
È stato necessario seguire un delicato e complesso iter autorizzativo con il Comune, che ha comportato un allungamento dei tempi e ha obbligato a dilazionare il momento dell'allestimento per rispettare il momento stagionale più idoneo.
Finalmente nei primi mesi di quest'anno sono iniziati i lavori di ripristino e la creazione di un sistema efficace di irrigazione che ha comportato anche la necessità di opere murarie.
Molto importante e apprezzabile, e parte integrante del Progetto, è stato il coinvolgimento dei bimbi nelle operazioni di preparazione del terreno e della messa a dimora delle piante. Esperienza che avrà continuità nel tempo perché, come ci hanno riferito le educatrici, saranno seguiti con i bimbi l'evolversi e il mutare delle condizioni delle parti verdi, sia di quelle con i fiori che di quelle dell'orto, con l'avvicendarsi delle stagioni.
Queste saranno occasioni per approfondire cultura e conoscenza di problemi di ambiente e di inquinamento: ognuno potrà dare il proprio contributo prendendo consapevolezza di questi temi, e, già in questa fase della prima infanzia, è possibile conoscere azioni responsabili per limitare i danni e favorire interventi costruttivi.
Il racconto di quanto realizzato è stato ben testimoniato dal “Giornalino della scuola” anche con una rappresentazione fotografica del “prima” e del “dopo” rispetto all'intervento di riqualificazione. Un bel poster affisso in bella vista su una parete della scuola mette in rilievo la sensibilità per le problematiche ambientali e descrive in un collage i luoghi simbolo di Genova con una raccomandazione che invita a “Prendersene cura”.
Il nostro intervento Soroptimista, molto apprezzato dalla dirigenza scolastica e dalla comunità dei genitori, fa sperare in un'azione di coinvolgimento emotivo e culturale verso temi ambientali, che possa durare nel tempo, iniziando una precoce sensibilizzazione già nell'età prescolare.
I festeggiamenti di fine anno con la presentazione degli spazi riqualificati alla presenza dei bimbi e dei loro genitori hanno dato occasione alla nostra Presidente di Club di presentarci come Soroptimist e di rallegrarci con loro per la realizzazione di un progetto che si ispira ai principi fondanti della nostra Associazione e, in particolare, ai progetti intitolati a “La città che vorrei”.



