Soroptimist Livorno

16 ottobre 2021

Cerimonia di premiazione


Premio Francesca Calabrese De Feo - Bando STEM 2°Edizione - 2021

Stamani, sabato 16 ottobre, presso l’Auditorium del Museo di Storia Naturale di Villa Henderson si è svolta la Cerimonia di Premiazione della seconda edizione del “Premio Francesca Calabrese De Feo - Bando STEM“ indetto dal S.I. di Livorno e rivolto a tutte le diplomate "centiste" delle scuole superiori della nostra città. La Presidente del SI club di Livorno, Maria Raffaella Calabrese De Feo ha coordinato e aperto la cerimonia, introducendo le autorità cittadine intervenute.

La Vice Sindaca Libera Camici ha mostrato di apprezzare il lavoro sostenuto dal nostro club in ambito locale, plaudendo al bando. Le ragazze che amano le materie STEM possono e devono proseguire negli studi scientifici, senza tener conto degli stereotipi che indicano come più adatti per le donne gli studi umanistici, di fatto le carriere professionali di ambito scientifico sono perfettamente percorribili dalle donne che possono, superando ostacoli e difficoltà (che non sono invece affrontate dagli uomini che rivestono analoghi ruoli lavorativi), raggiungere posizioni apicali. Pietro Caruso, Vice Presidente della Provincia di Livorno che ha patrocinato il nostro bando, ha affermato l’importanza della matematica nella vita di tutti i giorni, la matematica accompagna tutti noi, nello svolgimento dello studio, della professione e di qualunque attività anche ricreativa. Cristina Grieco, Consigliera del Ministro dell’Istruzione e Dirigente scolastica del Liceo Scientifico Cecioni, ha affermato che a livello ministeriale si sta lavorando per sollecitare la popolazione scolastica a privilegiare le materie STEM, che sono le materie del nostro futuro, basato sull’informatica, la tecnologia e la scienza. Bisogna quindi invertire la rotta indicata dagli stereotipi tradizionali e orientare e sostenere le ragazze nelle materie scientifiche STEM e anche STEAM. Quella A indica l’Arte, che storicamente - a parte qualche sporadico caso di “artista” donna – è stata appannaggio per secoli del genere maschile. Ha quindi preso la parola Andrea Simonetti, dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, facendoci osservare che come la percentuale di donne che lavorano in ambito scientifico è assai ridotta a confronto di quella maschile, nell’ambito della scuola la percentuale di uomini che vi lavorano è veramente minima. Anche questo stereotipo deve essere demolito, la figura maschile di educatore sarebbe altrettanto positiva e trainante per la gioventù dalla scuola dell’infanzia fino ai licei. La Consigliera di parità della Provincia, Cristina Cerrai con la quale usiamo ormai da tempo collaborare, ha constatato che gli stereotipi segnano anche il lessico e la terminologia professionale, per cui si tende a evitare il femminile di diversi sostantivi, come avvocata, ingegnera, chirurga, ecc.

Ha preso poi la parola Maria Bacci di Capaci ideatrice di questo bando, che ha coniugato il suo lungo impegno d’insegnante di matematica all’attiva militanza soroptimista. Pertanto è nato questo Premio STEM, che abbiamo dedicato alla nostra cara amica soroptimista Francesca Calabrese, prematuramente scomparsa. Maria ha osservato che hanno partecipato a questa seconda edizione molte più ragazze che hanno ottenuto il massimo dei voti con il loro percorso scolastico e l’esame di maturità sostenuto pochi mesi fa. Di tutte le ragazze premiate, la maggior parte ha scelto di frequentare ingegneria, alcune chimica pura e fisica, tre medicina, e solo una ha optato per gli studi umanistici. La scelta “scientifica” condivisa dalla maggior parte di queste brillanti studentesse fa ben sperare in un futuro STEM finalmente numeroso al femminile. Fiorella Chiappi, nostra past Presidente e Componente del Comitato Consulte e Pari Opportunità del Soroptimist d’Italia, con la profonda conoscenza delle materie di parità e la consueta verve che la distingue, dopo aver parlato di gender gap nell’area STEM, ha presentato le azioni, con particolare riferimento all’orientamento scolastico professionale, del SI a vantaggio delle ragazze con attitudini in queste materie e di supporto successivo alla loro evoluzione di carriera,  ha  incoraggiato le ragazze presenti a seguire i loro sogni, a intraprendere attività considerate da molti difficili e di combattere sempre e di farsi valere. Altra entusiastica e appassionata relazione che le ragazze e tutta la platea hanno sicuramente apprezzato è stata offerta da Laura Abba, dirigente del CNR e membro della Internet Society. Ha osservato con positività che i nostri giovani otterranno dei risultati professionali e lavorativi di grande prestigio, perché molto preparati nei campi tecnologici che ormai governano il mondo. Che i giovani che escono dalle nostre università sono sette anni avanti ai laureati americani, pertanto dobbiamo felicemente prendere atto che la formazione scolastica e universitaria italiana è di alto livello. Ha poi raccontato la sua storia di studentessa, le sue scelte lavorative e il suo impegno in seno al CNR, dove ha vissuto l’entusiasmante esperienza di aver collaborato ai progetti che hanno portato alla diffusione della rete Internet nel mondo. Ha specificato la sua carriera in seno all’informatica e alla rete internet, che dal niente in un batter di ciglia è cresciuta a livello esponenziale. Il suo entusiasmo e le sue esortazioni alle ragazze presenti hanno incantato tutti gli intervenuti.

Siamo poi passati alla cerimonia della premiazione. Molte ragazze non sono potute intervenire perché è già tempo di lezioni universitarie, alcune si sono iscritte a facoltà di città lontane. E’ stato un momento emozionante e coinvolgente. E’ risultata prima classificata Irene Chimenti dell’Istituto tecnico Industriale Galilei, dove ha seguito il corso di elettronica e robotica e ora è iscritta a Ingegneria elettronica. Ha raccontato con emozione la sua bella esperienza scolastica e ha ringraziato i suoi insegnanti ma anche i suoi compagni di classe, due sole ragazze in una classe di tutti maschi, che l’hanno sempre spinta a seguire le sue passioni e i suoi interessi senza farle mai pesare il suo essere donna.

E’ stata propria una bella mattinata, interessante, vivace e piena di ottimismo per il futuro.




AUTORE: Maria Emanuela Bacci di Capaci - Club Livorno

PRESIDENZA: Giovanna Guercio