Soroptimist Livorno

21 giugno 2022

Concerto al femminile II edizione


In occasione della Giornata mondiale della Musica

il giorno 21 giugno alle ore 21.00 nel giardino di Villa Henderson il Soroptimist Club ha organizzato con la collaborazione dell'Associazione Accademia degli Avvalorati e con il patrocinio della Provincia di Livorno, del Comune di Livorno e della Consigliera di Parità la seconda edizione del Concerto al Femminile. 

Il programma ha previsto un omaggio a Palmira Orso, musicista livornese e prima direttrice d'orchestra d'Italia, con due esecuzioni per fisarmonica e soprano e un omaggio ad Astor Piazzolla con l'esecuzione di nove tanghi da parte del Quintetto italiano di Fisarmoniche.

Il ricavato è stato  utilizzato per sostenere i progetti del club a favore dei profughi ucraini.

E’ stata una serata magica, quella del 21 giugno, organizzata nella giornata mondiale della musica, da Mariella Calabrese De Feo e dal Maestro Massimo Signorini, Presidenti rispettivamente del Soroptimist Club e dell’Accademia degli Avvalorati di Livorno. 

La magia si è propagata nell’aria anche in virtù della sede che ha accolto e diffuso le avvincenti note musicali: il giardino di Villa Henderson, concesso dalla Provincia di Livorno nella persona della direttrice del Museo di Storia Naturale, Anna Roselli, sempre disponibile e collaborativa con il club Soroptimist.

L’evento è stato presentato dalla past-president Fiorella Chiappi che, in sostituzione della nostra Presidente purtroppo indisposta, ha delineato gli scopi e l’azione mirata alla parità di genere del nostro Club e in particolare si è soffermata sul nostro annuale “concerto al femminile”, ideato da Mariella Calabrese De Feo e felicemente orchestrato dal Maestro Signorini, allo scopo di far conoscere figure di donne nella musica. Figure femminili che, a prescindere dal consueto ruolo di donne di casa e di madri, riservato loro dalla società, hanno dato un personale contributo allo sviluppo dell’arte della musica, restando tuttavia, come da tradizione, nell’ombra.

Ieri sera, è stata portata alla ribalta la compositrice livornese e direttrice d’orchestra - la prima in Italia - Palmira Orso, che il Maestro Signorini ha tratteggiato, ricordando anche la sua attività di direttrice artistica del Politeama. 

Scarse e lacunose sono le notizie sulla vita della Orso e se ne perdono le tracce nel 1908, anno che registra il suo trasferimento a Bari e poi forse in America. Le ricerche di Signorini comunque continuano e intanto hanno portato alla luce due manifesti del 1905, conservati nell’Archivio di Stato di Livorno, che pubblicizzano eventi musicali livornesi di cui Palmira Orso è stata protagonista.

Musicalmente abbiamo potuto conoscere la compositrice livornese attraverso il suo Benedictus, magistralmente interpretato dalla soprano Barbara Luccini, che ci ha conquistato (e anche procurato un brividino lungo la schiena) con la sua voce soavemente melodiosa e timbrica. 

La seconda parte della serata si è svolta all’insegna di Astor Piazzolla che, tra l’altro, vanta origini italiane (i nonni), e che durante il periodo francese della giovinezza è stato influenzato dalla direttrice d’orchestra, compositrice, insegnante e scopritrice di talenti musicali, Nadia Boulanger (Parigi 1887 – 1979). La docente francese, venuta a conoscenza che il suo allievo era in grado di mantenersi a Parigi suonando nei locali notturni i tanghi argentini, l’ha vivamente incoraggiato a “contaminare” le melodie dei tanghi tradizionali con la musica classica, con quella sperimentale ed elettronica e con i ritmi sincopati del jazz che Astor andava sperimentando con tanta passione. 

Così è nato l’Astro Piazzolla che, anche ieri sera, con il concerto a lui dedicato dal titolo Cento anni, ci ha incantato ancora una volta per merito dell’esecuzione vivace e appassionata, a tratti quasi giocosa, e molto coinvolgente del Quintetto Italiano di fisarmoniche, composto da Massimo Signorini, Ivano Battiston, Riccardo Centazzo, Antonio Saulo, Endrio Luti.

Un omaggio al geniale musicista distribuito in tre parti. La prima dedicata al Piazzolla del nuevo tango degli anni Cinquanta (Preparense, Tzigane Tango, S’il vous plait); la seconda al Piazzolla innovatore, sperimentale e trasgressivo (Escualo, Consierto para Quinteto, Vayamos al Diablo ) e i suoi evergreen (Adios Nonino, Oblivion, Ciquilin de Bachin, Libertango). 

Una serata incantevole, che ci ha fatto conoscere Palmira Orso e godere degli struggenti, vivaci e drammatici brani del grande musicista argentino. Il nostro grazie, agli ideatori del “concerto al femminile”, ai talentuosi musicisti e alla cantante Barbara Luccino. Con un sottile rammarico abbiamo assistito alla conclusione del concerto che, come ha commentato una nostra socia, avremmo volentieri ascoltato di nuovo e da capo!



AUTORE: Maria Emanuela Bacci di Capaci - Club Livorno

PRESIDENZA: Giovanna Guercio


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