Soroptimist Messina

03 dicembre 2020

Donne & Lavoro. Tra conquiste e disparità.


Un importante momento di confronto

Si è svolto online il webinar “Donne & lavoro tra conquiste e disparità”. Promosso dal Soroptimsit club Messina presieduto da Viviana Girasole. L’evento rientra nell’ambito delle iniziative promosse dal Club in occasione della campagna Orange the world. Ad intervenire Alessandra Calafiore, assessore ai servizi sociali del comune di Messina, Mariella Crisafulli, consigliera pari opportunità della Provincia di Messina e Alessandra Giardino, Comandante N.O. Carabinieri Messina Sud che ha sottolineato l’importanza della stanza tutta per sé promossa dal Soroptimist

Si è svolto il 3 dicembre in modalità virtuale l’incontro promosso dal Soroptimsit club Messina sul tema “Donne & lavoro. Tra conquiste e disparità”. 
Un importante momento di confronto al termine dei sedici giorni di attivismo che ha caratterizzano la campagna nazionale Orange the world per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della violenza contro le donne. 
L’incontro è stato introdotto dalla presidente del club Viviana Girasole. Sono seguiti gli interventi di Alessandra Calafiore, assessore ai servizi sociali del comune di Messina, Mariella Crisafulli, consigliera di Parità della provincia di Messina, Alessandra Giardino, comandante nucleo operativo Carabinieri Messina Sud. 
A moderare Rosalba Ristagno, segretaria Soroptimist Club Messina. 
Motivo di orgoglio per il club la partecipazione della prof.ssa Giovanna Spatari, prorettrice al Welfare e alle Politiche di Genere di UNIME. 
“È un percorso il mio, ha spiegato la prof.ssa Spatari, iniziato a traino della prof.ssa Cocchaira nel 2002. La professoressa Cocchiara è una donna cui va il merito di aver fatto nascere e crescere una particolare sensibilità nei confronti dei temi di genere. Lo ha fatto soprattutto attraverso l’implementazione delle reti che sono fondamentali in quest’ambito. Purtroppo anche se affrontiamo queste tematiche da tempo va evidenziato che poco è cambiato rispetto a questi temi che ricorrono costantemente e che sono legati rispetto al mondo del lavoro alle politiche di conciliazione e alle discriminazioni. Continuiamo a dire che l’immissione delle donne nel mondo del lavoro per merito c’è stata ma accanto a questo rimane il problema della declinazione dell’organizzazione familiare che resta ancora di tipo tradizionale delegando quindi le attività di cura e di assistenza alla donna. L’altro tema importante, ha proseguito la prorettrice, è quello legato alla carenza dei servizi di supporto alle donne che lavorano, e proprio su questo argomento bisognerebbe impegnarsi ancora di più perché l'Italia è fanalino di coda rispetto alla natalità.” 
L’Istat in un report del 2020 teso a fotografare l’attuale situazione occupazionale delle donne in Italia ha rilevato come la partecipazione delle donne al mondo del lavoro è molto legata ai carichi familiari, il tasso di occupazione delle madri è più basso di quello delle donne senza figli.  
Condizione femminile e riforma del welfare sono state, fino a poco tempo fa, due questioni separate, sia sul piano della riflessione che sul piano delle politiche, nonostante la rilevanza delle politiche di welfare sulle condizioni di vita della popolazione femminile e sulla partecipazione femminile al lavoro. Proprio in questa direzione è andato l’intervento di Mariella Crisafulli, consigliera di parità della provincia di Messina che ha analizzato l’attuale situazione nel mondo del lavoro. 
Il ruolo della consigliera di Parità è una figura istituita per la promozione e il controllo dell'attuazione dei principi di uguaglianza di opportunità e di non discriminazione tra uomini e donne nel mondo del lavoro. 
“Come consigliera di parità, ha affermato Mariella Crisafulli, sono impegnata a prevenire e contrastare le discriminazioni di genere sul lavoro. La figura della consigliera di parità si configura anche come organismo di vigilanza sull’attuazione della normativa in materia di pari opportunità. Sebbene infatti la normativa fornisca delle garanzie bisogna poi verificare che questa sia attuata e non sempre è così. Quindi il nostro compito è anche quello di vigilare. Purtroppo le discriminazioni legate al genere nel mondo del lavoro ci sono e sono tantissime e il più delle volte legate ad eventi specifici come ad esempio la maternità, condizione che in questo Paese piuttosto che essere considerato come valore sociale viene visto come un problema. Assistiamo quindi molto spesso a lavoratrici che sono costrette a lasciare il lavoro. Una donna su tre dopo la nascita del primo figlio è costretta a lasciare il lavoro per la difficoltà di conciliazione ma anche a causa di demansionamenti o cambi sede. Tutte strategie per spingere la donna alla risoluzione del rapporto di lavoro. Noi siamo ogni giorno impegnate ad ascoltare le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori che denunciano anche se, aggiunge con rammarico, le denunce non sono molte.” 
La consigliera di parità Mariella Crisafulli ha poi ricordato la presenza dal 25 novembre 2019, presso il Centro per l’impiego di Messina, dello “Sportello Donna”.  Lo sportello supporta percorsi di inserimento lavorativo e di formazione professionale per le donne vittime di violenza, segnalate dai Servizi Sociali dei Comuni e dai Centri Antiviolenza. 
A fotografare la situazione dal punto di vista invece dei risvolti negativi che la mancata indipendenza economica può avere anche nell’ambito dei rapporti familiari è stata la dott.ssa Alessandra Giardino, comandante nucleo operativo Carabinieri Messina Sud che si è soffermata sull’esperienza della “Stanza tuta per sé”. Il progetto promosso dal Soroptimist club International con lo scopo di sostenere la donna nel delicato e incisivo momento della denuncia di violenze e abusi alle Forze dell’Ordine e nel percorso verso il rispetto e la dignità della sua persona. 
Si tratta di un ambiente protetto e dedicato che tende a un approccio meno traumatico con gli investigatori e a trasmettere una sensazione di accoglienza della persona e attenzione per le sofferenze subite. 
L’accordo siglato nel 2015 con il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha portato a oggi alla realizzazione da parte dei club Soroptimist di 130 stanze presso le Caserme e le Questure e il numero è in costante crescita. 
“Vengo chiamata a parlare di un tema molto più triste rispetto all’impiego che è quello relativo alla violenza di genere. Un tema del quale per troppo tempo si è parlato davvero poco, così come si è parlato poco dello stalking e delle violenze sessuali che in percentuale subiscono molto di più le donne. Ho ritrovato la Stanza tutta per sé, ha affermato la dottoressa Giardino, in varie caserme grazie all’impegno del Soroptimist e credo sia un successo grandissimo riuscire piano piano garantire per ogni realtà locale almeno una stanza tutta per sé.  Per noi è uno strumento molto importante perché ci consente di accogliere tutte quelle vittime di violenza e maltrattamenti in un ambiente che esula il classico contesto della caserma.” 
A Messina “La stanza tutta per sé" è stata attivata nel 2017 e ad oggi ha registrato  più di cento interventi. 
“L’85% dei soggetti ascoltati, ha spiegato la comandante Giardino, riguardava reati di maltrattamenti in famiglia, il 12% violenza sessuale. Sono questi i 2 reati più frequenti. Nel 2020, aggiunge, in Sicilia sono stati denunciati 1065 casi di maltrattamenti in famiglia. Numeri raccapriccianti che a causa del covid sono aumentati. Nel 2020 inoltre in Sicilia si sono registrati 6 femminicidi e sono diminuite le violenze sessuali, quelle denunciate sono state 108. Sono ovviamente dati che riguardano l’attività dell’Arma dei carabinieri a cui devono poi aggiungersi i numeri delle attività delle altre forze. Noi, aggiunge, abbiamo eseguito 43 arresti e 1500 denunce.” 
Un aspetto che la comandante del nucleo operativo Carabinieri Messina Sud ha voluto evidenziare è quello riguardante l’importanza della denuncia, indispensabile per poter procedere e tutelare la vittima. 
“È fondamentale, ha infine affermato, che le donne siano informate sugli strumenti che hanno a disposizione per contrastare la violenza, che sappiano che ci sono i centri antiviolenza pronte ad accoglierle.” 
Nel proprio intervento l’assessora Calafiore ha invece affrontato il tema legato all’occupazione femminile e ai servizi alle famiglie evidenziando come questi due aspetti siano fortemente correlati tra loro. 
“La tematica dell’occupazione femminile e delle criticità, ha detto l'assessora Calafiore, è una questione ancora aperta.  A livello locale si vede lo specchio di quella che è una questione molto complessa e complicata. Nonostante la situazione sia migliorata negli ultimi anni l'Italia è tra i paesi dell’Unione Europea dove la disparità occupazionale tra uomo e donna risulta ancora più alta. Ovviamente gioca un fattore decisivo per la donna il ruolo della genitorialità. Stiamo lavorando per garantire sempre più servizi e strutture che possano facilitare la conciliazione famiglia-lavoro ma non sempre è facile. La burocrazia ostacola troppo spesso il processo di realizzazione di nuove strutture. Naturalmente il nostro lavoro e la nostra attività continuano.” 
L’incontro ha rappresentato l’occasione per focalizzare l’attenzione sui temi centrali nella questione “Donne&lavoro”, offrendo la possibilità alle socie del club di ascoltare e confrontarsi con le illustri relatrici. L’impegno del Soroptimist Club Messina prosegue in questa direzione. 
“Siamo certe, ha affermato la presidente Viviana Girasole complimentandosi con le relatrici e ringraziandole per la loro partecipazione, che iniziative di questo genere possano rappresentare importanti momenti di crescita per ciascuna di noi, per il Club e per il territorio in cui operiamo e nel quale speriamo di poter incidere positivamente.” 
 



AUTORE: Valeria Brancato - Club Messina

PRESIDENZA: Mariolina Coppola