Milano Fondatore

02 marzo 2020

MommyPreneurs


Prospettive di attività innovative alle donne vittime di violenza

Spesso le donne vittime di violenza familiare hanno un problema che le costringe ad attendere prima di denunciare e rende ancora più cupo il loro futuro, una volta che sono giunte alla denuncia: la difficoltà di rendersi economicamente autonome, di poter provvedere a sé e ai propri figli, e anche di avere un lavoro motivante e “rewarding” in termini psicologici oltre che economici. Non è raro che avessero iniziato una carriera prima del matrimonio, e che l’abbiano poi abbandonata spinte dal marito: rientrare, più che mai nel mondo di oggi, può essere veramente difficile. Proporre un supporto per superare queste difficoltà è lo scopo dell’azione di cui si parla.

 

Il problema del rientro nel mondo del lavoro esiste anche per donne meno sfortunate, che ad esempio dopo la nascita di un figlio non hanno più la possibilità di accedere ad avanzamenti di carriera o nei peggiori dei casi perdono il lavoro. Fra le iniziative che propongono una via d’uscita c’è un progetto europeo (“MommyPreneurs”) la cui attuazione in Italia è affidata all’incubatore d’impresa del Politecnico di Milano (PoliHub). Il progetto offre due percorsi formativi – uno per le tecnologie digitali, l’altro verso l’imprenditoria – la cui organizzazione è studiata in modo da limitare le ore di insegnamento frontale e fornire invece significative attività on-line, con soluzioni di remote learning e di auto-apprendimento. Oltre agli aspetti più propriamente tecnici, i corsi hanno dato anche una formazione nell’ambito dei “soft skills”, la cui rilevanza viene sempre più riconosciuta; è stato essenziale aiutare le partecipanti a identificare il target  professionale che possono raggiungere e a impostare un percorso individuale che le indirizzi verso questo target.

Il progetto coinvolge istituzioni universitarie di numerose nazioni e offre formazione gratuita a mamme “giovani” (nelle nazioni partner la maternità non ritarda tanto quanto in Italia...): il club Milano Fondatore, grazie alla sponsorship di Micron Foundation, ha consentito la partecipazione a due donne non più altrettanto giovani seguite dal Centro anti-violenze della Clinica Mangiagalli. Una di loro è stata interessata in modo particolare a sviluppare le proprie competenze digitali, l’altra ha desiderato crearsi una competenza verso l’imprenditorialità. La rete di collegamenti col mondo aziendale dell’Incubatore – e anche quella del Club – è essenziale sia per fornire fin d’ora  una fase di “mentoring” sia per presentare in futuro delle aperture lavorative.

Percorso digital skills: Per donne che vogliono lavorare in aziende ICT o fornire servizi digitali come freelance; un programma di formazione di 2 mesi in classe e online focalizzato sulle digital skills (es. web design, eCommerce). Dopo il programma, le partecipanti avranno la possibilità di diventare delle lavoratrici autonome, essere più competitive e migliorare le proprie prospettive di carriera come lavoratrici dipendenti.

Percorso imprenditoria: Rivolto a donne che vogliono avviare la propria attività imprenditoriale; un programma di formazione imprenditoriale di 2 mesi in classe e online (es. business, marketing, vendite, ecc…). Dopo il programma, le partecipanti saranno in grado di sviluppare la propria idea imprenditoriale, avviare una start-up e commercializzare prodotti/servizi

Si può esportare questo esperimento?

Secondo noi, certamente! Si tratta di una proposta molto flessibile, che può essere riorientata alle specificità del territorio su cui la si vuole replicare; il primo progetto si è potuto sviluppare grazie al finanziamento europeo e (per alcune nazioni) a finanziamenti nazionali, e le esperienze così create costituiscono la base da cui partire per creare iniziative locali. Si tratterà sia di identificare qualche azienda locale che finanzi alcune borse di studio (come ha fatto Micron Foundation con noi) sia di tracciare il livello d’ingresso ai percorsi formativi meglio mirato alle esigenze e disponibilità locali; l’azione  potrebbe anche essere (almeno in parte) mirata a riqualificare personale interno alle aziende, oltre che persone provenienti dal territorio. PoliHub (e qualche socia di Milano Fondatore) garantiscono la disponibilità a collaborare in questa fase. Vale la pena di notare che un’azione di questo tipo potrebbe costituire un nucleo per un progetto europeo nell’ambito del programma “Pathfinder” che sarà attivato per il quinquennio 2020-25 (e il Soroptimist potrebbe essere un perfetto partner transnazionale!).

 


 

www.soroptimist.it



AUTORE: Claudia Pizzi - Club Milano Fondatore

PRESIDENZA: Mariolina Coppola


PROGETTI NAZIONALI

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