Miranese-Riviera del Brenta

02 marzo 2020

IL CARNEVALE DI VENEZIA: TRADIZIONE E SOCIETA'


Correlazione tra storia e messaggio sociale

Le socie del SI Club Miranese-Riviera del Brenta, consapevoli che il valore fondante dell’associazione risiede soprattutto nell’affermazione dei valori inalienabili della solidarietà, nella promozione della condizione delle donne e  nel rispetto dei diritti per tutti, hanno deciso di promuovere una serie di incontri radiofonici per far conoscere al maggior numero di persone lo spirito che anima i club soroptimistici e di creare una maggiore consapevolezza del valore portante della condivisione ed inclusione sociale.

Le serate radiofoniche si allacciano a eventi tradizionali o alla storia:  il Carnevale di Venezia.

Le Serate Radiofoniche

La presidente e le socie tutte del Soroptimist-Club Miranese-Riviera del Brenta, consapevoli che il valore fondante dell’associazione risiede soprattutto nell’affermazione dei  valori inalienabili della solidarietà, nella promozione della condizione delle donne e nel rispetto dei diritti per tutti, hanno deciso di promuovere una serie di incontri radiofonici per far conoscere al maggior numero di persone lo spirito che anima i club soroptimistici e di creare una maggiore consapevolezza del valore portante della condivisione ed inclusione sociale.

Il nostro club intende  pertanto ribadire con forza il valore dell’associazionismo, in genere, e del Soroptimist, in particolare, che è tanto più prezioso in tempo di crisi come quella che stiamo vivendo,quando vacillano le certezze sia economiche che valoriali.

Ed è su queste considerazioni che il nostro club ha deciso di promuovere e sostiene l’attività del Soroptimist International d’Italia attraverso interventi radiofonici, su argomenti di varia attualità, per portare fra il pubblico dei radioascoltatori una testimonianza, come socie Soroptimiste, di quanto sia importante trovare nel nostro quotidiano uno spazio da dedicare alle attività dell’associazione, che si pone, al pari di tante altre, come unico antidoto a quell’atteggiamento d’indifferenza e di esclusione sociale verso le persone più deboli.

Così il 27 gennaio c’è stata la prima diretta su Radio Venezia Sound, rete condotta da una nostra socia che, con competenza e capacità gestionali, ha saputo guidare il dibattito, che aveva come argomento LA GIORNATA DELLA MEMORIA.

Abbiamo ritenuto doveroso ricordare il dramma della Shoah, perché rappresenta un momento aberrante della nostra storia e la memoria delle atrocità, perpetrate proprio in nome d’una discriminazione razziale e di genere deve consolidare in ognuno di noi l’impegno a ricordare ciò che è stato, affinchè non abbia più da ripetersi. E questo sarà possibile solo se tutti insieme ci impegneremo a sostenere la difesa dei diritti per tutti, che è anche uno degli obiettivi portanti del Soroptimist.

In quest’occasione abbiamo voluto ricordare la grande umanità di alcuni personaggi storici come Primo Levi e Giorgio Perlasca, che, con le loro eroiche azioni in difesa degli ebrei, hanno onorato il nome dell’ Italia e ci hanno reso orgogliosi di essere loro concittadini.

All’aspetto umanistico/letterario abbiamo poi associato un approfondimento giuridico, ricordando come all’emanazione delle leggi razziali  ci sia stato un silenzio assordante da parte dell’avvocatura di stato, che non ha avuto la capacità e la forza di esprimere il suo parere.

Ogni argomento trattato è stato intervallato da brani musicali, scelti ad arte dalla nostra socia e conduttrice del programma, che hanno saputo sostenere ed amplificare i contenuti.

In occasione del Carnevale c’è stato un secondo incontro radiofonico, durante il quale altre socie hanno intrattenuto i radioascoltatori con notizie storiche e frivolezze sul Carnevale di Venezia, evento che movimenta ogni anno fiumi di turisti, desiderosi di tuffarsi nello spirito della festa più pazza dell’anno, dove tutto è possibile.

Le nostre socie hanno intervallato notizie storiche, relative alla nascita di Venezia, a fatti ed aneddoti di carattere sociale e ricreativo, che hanno avuto il merito di far ripercorrere agli ascoltatori i momenti determinanti della storia e delle abitudini sociali della repubblica Serenissima. E, parlando del carnevale di Venezia, si è posta l’attenzione sull’uso della maschera, come “arma” per allontanare gli spiriti maligni e come strumento di momentanea illusione, che permetteva ad ognuno, almeno in quel breve periodo, di essere chi voleva.

Questa evocazione ha consentito alle relatrici di porre l’attenzione su come la maschera sia stata usata in letteratura da diversi autori, tra i quali Pirandello, come metafora della vita “recitata”, di quell’atteggiamento dell’uomo che si vede costretto ad indossare una maschera  per poter essere quello che gli altri si aspettano da lui e per farsi accettare nella società in cui vive. Maschera quindi come alienazione dell’essenza individuale.

Anche in quest’incontro la nostra socia e conduttrice del programma ha intervallato gli argomenti con musiche sapientemente scelte come commento a quanto esposto ed è spiccata, fra tutte, l’armonia delle note del “Rondò veneziano” del grande maestro veneziano Antonio Vivaldi.

                                                                                               Nadia Ballin



AUTORE: Mariangela Bognolo - Club Miranese-Riviera del Brenta

PRESIDENZA: Mariolina Coppola