Soroptimist
search

Medicina di genere:

uguali ma non troppo

Medicina
chevron_left
chevron_right

Il convegno "Uguali ma non troppo: medicina di genere", organizzato dal Soroptimist International Club Perugia, si è svolto il 13 giugno 2023 presso l'Aula Magna "Paolo Larizza" del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia, dove un pubblico attento e interessato ha avuto modo di interagire con il relatore, Prof. Giuseppe Servillo, patologo e coordinatore di un gruppo di ricerca nel settore oncologico, che ha mirabilmente esposto i risultati delle ultime ricerche nell'ambito della medicina di genere. Il Convegno è stato coordinato coordinato dalla  Dott.ssa Olivia Minelli, Dirigente Medico Servizio Trasfusionale dell'Ospedale di Perugia e si è concluso con la cerimonia di consegna di due premi di laurea istituiti dal Soroptimist Club in memoria di due socie. 

L'esigenza di questo nuovo punto di vista, da includere in tutte le specialità mediche, nasce dalla consapevolezza delle differenze associate al genere, con la finalità di garantire ad ogni persona, sia uomo che donna, la migliore cura, rafforzando il concetto di centralità del paziente e di personalizzazione delle terapie. Per "medicina di genere" si intende lo studio dell'influenza delle differenze biologiche, definite dal sesso e socio-economiche e culturali, definite dal genere, sullo stato di salute e di malattia di ogni persona. Il convegno è stato  introdotto dal Prof. Vincenzo Talesa, Direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia, dal Prof. Antonio Macchiarulo, Vice Direttore del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell'Università degli Studi di Perugia e dalla Dott.ssa Gabriella Agnusdei, Presidente del Soroptimist International Club Perugia. Il tema della Medicina di genere è stato sviluppato dal Prof. Giuseppe Servillo, Professore Associato di "Patologia generale" presso il Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Perugia che ha trattato le differenze genetiche fra uomini e donne che determinano differenze rilevanti nelle patologie dell'apparato cardiovascolare, nella funzionalità del sistema immunitario e nella risposta alle terapie farmacologiche. Il convegno ha ospitato anche la cerimonia di consegna di due premi di laurea, istituiti dal Soroptimist International Club Perugia in memoria di due socie e destinati a laureate dell'Università degli Studi di Perugia. Il premio di laurea in memoria della Prof.ssa Giuseppina Scassellati Sforzolini è stato consegnato alla Dott.ssa Martina Pacetti, laureata in Farmacia con la tesi dal titolo "Ottimizzazione della procedura chimica per la sintesi di derivati a struttura cicloeptatiofenica-3-carbossiamidica e loro valutazione come agenti anti-influenza". Il premio di laurea in memoria della Dott.ssa Vincenza Baldasserini Losito è stato consegnato alla Dott.ssa Giulia Zanata, laureata in Medicina e Chirurgia con una tesi dal titolo "Pandemia da COVID-19 e alterazioni del metabolismo glucidico e del BMI nei pazienti in età pediatrica in terapia con GH". "Il tema della medicina di genere – spiega Gabriella Agnusdei – rappresenta una priorità per il nostro club ed è significativo che nella comunità scientifica si sia affermata l'esigenza di studiare le differenze fra uomini e donne rispetto all'insorgenza, la progressione e le manifestazioni cliniche delle malattie comuni, nonché alla risposta alle terapie. L'adozione di pratiche di medicina di genere garantisce l'appropriatezza della cura e concorre a raggiungere un'autentica parità. In questa ottica di promozione della salute, si inserisce la consegna dei premi di laurea istituiti per ricordare le socie che nel passato hanno onorato l'appartenenza al Club con la propria attività professionale, dimostrando spirito di servizio in ambito sanitario e sociale, nel rispetto dei principi etici propri del Soroptimist International"


X