02 marzo 1974

Storia del Club di Piacenza


Il club di Piacenza, 62° dell’Unione Italiana, è nato il 2 marzo 1974 con 21 socie.

Il club annovera attualmente 46 socie che sono attive, o lo sono state, nelle più diverse attività lavorative. 

È gemellato con:

Club di Buxton (Gran Bretagna)

Club di Linz 1 (Austria)

Club di Nagaoka (Giappone)

Club Pays de Grasse (Francia)

Club Antananarivo Mandrosoa (Madagascar)

 

Alla fondazione erano presenti le massime cariche di tutti i livelli dell’Associazione:

Lida Brambilla Longoni, Presidente del Soroptimist International;
Lucie Heuskin, Presidente della Federazione Europea;
Silvia Moravia, Presidente dell’Unione Italiana. 

ATTIVITA’

Dalla fondazione a oggi il Club di Piacenza si è occupato di diritti umani, sviluppo economico e sociale,  salute, ambiente, cultura.

Ha dato voce alle istanze di bambini, giovani, anziani e, soprattutto, donne, dedicando particolare attenzione al tema della violenza di genere.

Ha organizzato convegni, tavole rotonde, spesso precorrendo i tempi e trattando i più svariati argomenti ben prima che divenissero di dibattito generalizzato.

Ha conferito premi e borse di studio,  organizzato e sponsorizzato concorsi e manifestazioni, restaurato dipinti, contribuito alla cura del verde pubblico cittadino, donato attrezzature all’ASL di Piacenza, svolto una campagna informativa contro l’abbandono del neonato,  con opuscolo informativo in tredici lingue, e una campagna informativa contro la violenza sulle donne con locandina e depliant in quattro lingue.

Per la realizzazione di alcuni progetti  ha collaborato con le Istituzioni: Università, Comune, Provincia, Camera di Commercio, Regione, Scuole, nonché con i propri club gemelli stranieri.

Ha  realizzato pubblicazioni sulla condizione dell’infanzia nella campagna piacentina, sugli incidenti nell’infanzia, sui giochi dimenticati, una guida della Chiesa di S. Sisto, un volume sulle figure femminili più significative nella storia di Piacenza.

Ha inoltre pubblicato gli atti del convegno “Donne, sviluppo e sicurezza alimentare” e, insieme agli altri club della Regione, ha dato alle stampe due volumi: uno sui 60 anni dal voto alle donne e l’altro edito in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dall’Unità d’Italia.

Ha organizzato, in collaborazione con la Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, la mostra “Amaro Calice”, con l’esposizione di opere dedicate a figure femminili, cui è stato affiancato un ciclo di conferenze per cogliere il difficile percorso di crescita  della donna negli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento.

Ha donato alla Biblioteca Passerini Landi l’intero patrimonio librario del club, costituito da circa 250 volumi, affinché sia a disposizione di tutti.

Ha partecipato alle edizioni 2014, 2015, 2016 e 2017 del Festival del Diritto di Piacenza.

Ha allestito presso il Tribunale di Piacenza, un’ “aula di ascolto” per l’audizione protetta dei minori, e presso il Comando provinciale dei Carabinieri di Piacenza “una stanza tutta per sé” riservata alle donne che denunciano episodi di violenza subita. Ha inoltre collaborato all'allestimento presso la Casa Circondariale di Piacenza di uno spazio gioco-studio per bambini in visita ai genitori detenuti e, in unione con gli altri club della Regione, ha donato un'"aula di ascolto" al Tribunale per minorenni di Bologna.

Ha visitato numerosi club italiani e stranieri (Austria, Svizzera, Francia, Inghilterra, Germania) ed ha ricevuto più volte altrettante delegazioni, sia italiane che straniere, provenienti persino dal Giappone.

Ha offerto supporto a numerose associazioni presenti a Piacenza, nonché al di fuori del nostro territorio, sostenendo diversi  progetti umanitari anche in Paesi esteri.

In particolare, ha partecipato, in rete con gli altri Club della Regione, alla ristrutturazione dell’acquedotto di Musha in Rwanda e all’acquisto di un mulino a motore per la macina del miglio a beneficio delle donne del villaggio di Ouro Koin in Mali. Quest’ultimo progetto è risultato vincitore di un concorso per l’empowerment socio-economico delle donne ed è stato presente, a Milano, nel Padiglione WE-Women for Expo 2015.



AUTORE: Gaia Paradiso - Club Piacenza