Soroptimist Torino

05 ottobre 2022

Al Castello di Aglié


in visita privata

La Direttrice della Residenza, architetto Alessandra Gallo Orsi, ci ha accolte per una visita privata alla scoperta del piano nobile, dello scalone e degli straordinari ambienti al piano delle terrazze coi giardini del Castello di Aglié, seicentesca dimora di campagna di Filippo San Martino, poi castello del Duca del Chiablese nel Settecento quando viene ampliato per ricevere i Reali e la corte, e ancora residenza eletta di Carlo Felice e Maria Cristina nell’Ottocento.

Il Club ha così avviato un mese tutto dedicato a esplorazioni culturali nel nostro territorio nell'ambito del progetto nazionale " La Città che vorrei", che comporta la conoscenza e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali. 

Una nota di cronaca: nel castello è stato ambientata la fiction Rai "Elisa di Rivombrosa".



L'architetto Alessandra Gallo Orsi, dandoci il benvenuto, ha illustrato le problematiche e le strategie in corso per la salvaguardia, la conservazione e la valorizzazione di questo irriproducibile complesso parte della “Corona di Delitiae” sabauda, oggi in capo alla Direzione Regionale Musei Piemonte nonché bene inserito nella World Heritage List UNESCO dal 1997. 

Gallo Orsi ci ha poi guidate in un tour affascinante, iniziato con l’esplorazione delle sale di rappresentanza al primo piano nobile, in cui abbiamo apprezzato il fascino delle gallerie riccamente allestite con collezioni di mobili, ammirato i restauri degli artefatti in corso nella cosiddetta “Sala cinese”, scoperto il nucleo del teatro dovuto all’architetto Michele Borda di Saluzzo - un unicum che gode di perfetta integrità -, quello della Sala Tuscolana che conserva reperti archeologici antichi degli scavi promossi da Maria Cristina al Tuscolo, la cappella barocca di San Massimo e, ancora, lo scalone verso mezzogiorno che scenograficamente mette in relazione verticale gli appartamenti con i ripiani dei giardini, anch’essi di primitivo impianto “alla francese”.

Un pomeriggio ancora mite e accogliente ci ha permesso di godere di uno sguardo sui giardini, prime componenti verdi collegate al vasto parco, con i magnifici spazi delle serre, fra cui particolare interesse ha riscosso quella “verde” tutta ricoperta dal “ficus repens”, della citroniera, della scuderia organizzata con gli stalli per i cavalli, dell’appartamento dei Bagni con raffinate decorazioni pittoriche a soggetto mitologico che evocano i loisir estivi termali.

A conclusione della visita non possiamo che rimarcare come il patrimonio del nostro territorio, la cui conservazione è assicurata con grande abnegazione da figure competenti, valga l’interesse e l’attenzione di un pubblico vasto e sia di rilevanza anche internazionale, così come internazionali furono i modelli a cui si ispirarono le principali fasi architettoniche e decorative di Agliè, principalmente francesi.

La visita privata è stata organizzata grazie  alla nostra socia Monica Naretto, che da anni lavora a stretto contatto con la Direzione del Castello, conducendo studi, ricerche e attività didattiche degli Atelier di Restauro del Politecnico di Torino - Laurea Magistrale in Architettura per il Patrimonio, la quale proprio in questi mesi è stata curatrice, insieme a Gallo Orsi, del ciclo autunnale di Conferenze “Un’ora di Storia al Castello di Aglié”.

La serata si è conclusa in convivialità presso il vicino Centro Amor Bairo, ex distilleria del famoso Amaro Bairo oggi rifunzionalizzata in centro polivalente, testimonianza di una vocazione industriale dello stesso territorio in cui circa settanta anni fa si produceva anche l’iconica Lettera22 Olivetti.


http://polomusealepiemonte.beniculturali.it/index.php/2022/09/22/ciclo-di-conferenze-unora-di-storia-al-castello-di-aglie-dal-29-settembre/


http://polomusealepiemonte.beniculturali.it/index.php/musei-e-luoghi-della-cultura/castello-di-aglie/



AUTORE: Agnese Vercellotti - Club Torino

PRESIDENZA: Giovanna Guercio


PROGETTI NAZIONALI

La città che vorrei

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