Valdarno inferiore

14 novembre 2021

PIAZZA NILDE IOTTI A MONTOPOLI IN VAL D'ARNO


Valdarno Inferiore promuove l'intitolazione di una piazza a NIlde Iotti

Domenica 14 novembre il Comune di Montopoli dedicherà una piazza a Nilde Iotti, partigiana, madre costituente, parlamentare, Presidente della Camera dal 1979 al 1992, Vicepresidente del Consiglio d'Europa nel 1997.

Il Club Soroptimist Valdarno Inferiore ringrazia l'amministrazione comunale di Montopoli per questo importante contributo al ricordo storico e sociale di una donna che ha attraversato più di 50 anni di vita politica italiana tenendo sempre presenti le tematiche che costituiscono i nodi fondamentali della vita delle donne.

Sono state dette molte cose sulla figura di Nilde Iotti, partigiana, costituente, parlamentare, presidente della Camera per tre legislature (dal 1979 al 1982).
Vogliamo solo ricordare, perché ci hanno molto colpito per la loro attualità, i titoli dell’indice del libro “Nilde, parole e scritti” edito a cura del Comitato per la costituzione della Fondazione Nilde Iotti.
1.    Sull’istituzione di una pensione e assicurazione volontaria a favore delle casalinghe, anno 1955
2.    Sull’istituzione dell’assicurazione obbligatoria per l’invalidità e vecchiaia delle casalinghe, anno 1958
3.    Sul divorzio, anni 1969-70
4.    Sulla riforma del diritto di famiglia, anni 1971-75
5.    Sulle norme contro la violenza sessuale, anno 1995
6.    E, infine, il testo a sostegno di un progetto di legge di iniziativa popolare  “Cambiare i tempi di vita” del 9 aprile 1990.

Bisognerà aspettare l’8 marzo del 2000 per avere la legge n. 53 “Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città”, ma quel progetto di 10 anni prima parlava già di conciliare il tempo di lavoro con quello della vita, del congedo dei padri, della riorganizzazione dei tempi della città.

Tutti questi argomenti ci dicono che Nilde Iotti ha attraversato 50 anni di vita politica italiana avendo sempre presenti le tematiche che ancora oggi costituiscono nodi fondamentali della vita sociale e, in particolare, di quella femminile .

Pensiamo in questo momento al telelavoro, balzato all’attenzione di tutti oggi quale modalità per gestire una crisi che impedisce spostamenti e incontri di persone.
Eppure le donne di vari settori sostengono da anni che l’introduzione del lavoro a distanza potrebbe aiutare uomini e donne a gestire con più serenità la loro vita familiare, senza danneggiare l’efficienza lavorativa, potrebbe contribuire alla eliminazione di alcuni costi sociali, qual è quello sostenuto per gli spostamenti urbani, potrebbe addirittura diminuire alcuni costi aziendali quali sono quelli correlati all’ambiente lavorativo.



AUTORE: Paola FALORNI - Club Valdarno inferiore

PRESIDENZA: Giovanna Guercio


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