Valle d'Aosta

01 ottobre 2020

La Via Francigena


Il primo a descrivere per intero il percorso da Roma alla Gran Bretagna è stato Sigerico, arcivescovo di Canterbury che nel 990 si recò dal Papa per ricevere l’investitura del pallio arcivescovile. Impiegò ottanta giorni e annotò tutte le tappe, una al giorno, del suo viaggio di ritorno da Roma al Canale della Manica. Il suo diario è anche la più antica testimonianza del tracciato della Via Francigena in valle d’Aosta. Vi vengono menzionate le “mansiones” valdostane, ossia i posti tappa costruiti dai Romani, dove ricevette ospitalità. Ed è appunto su un posto tappa, quello di Donnas che il Club ha individuato un services a favore dei Pellegrini che vi sostano.

La struttura è presso la Parrocchia San Pietro in Vincoli, direttamente sulla Via Francigena, nel centro del paese; offre 16 posti letto e un bel giardino in cui abbiamo pensato di collocare un lavandino esterno per il bucato o per lavare frutta e verdura.

Attualmente, siamo in contatto con i Club di Canterbury con cui siamo gemellati e con il Club di Lecce, molto proattivo per la Via Francigena.



AUTORE: Elisabetta TUBERE - Club Valle d'Aosta

PRESIDENZA: Mariolina Coppola


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