Soroptimist Venezia

23 novembre 2022

Lectio magistralis di Rosa Barovier Mentasti


L'arte del vetro

Incontro in casa della socia Marina Manfredi: un antico palazzo del Milleduecento, con ampi saloni, ricco di storia, che nel tempo ha avuto vari rimaneggiamenti. La lectio magistralis è stata tenuta della socia Rosa Barovier Mentasti sul tema del vetro dal punto di vista teorico e tecnico: il vetro è un materiale "antico e del futuro".



La Presidente Bruna Lazzerini ha introdotto l'argomento che è di attualità essendo il 2022 l'anno mondiale del vetro.

Rosa Barovier Mentasti ha raccontato la storia del vetro, prodotto che nasce per caso intorno al tremila avanti Cristo (a differenza di quanto narra Plinio che ne posticipa l'invenzione) e si evolve nei secoli grazie all'intelligenza dell'uomo. Gli archeologi hanno trovato in Iran, in Mesopotamia piccoli oggetti, monili, idoletti.

Lungo i secoli molti gli esperimenti nella lavorazione di questo materiale, essenzialmente ottenuto dalla fusione di tre componenti, vetrificante, fondente e stabilizzante, ma solo nel Settecento si ha consapevolezza del terzo componente. Barovier ha parlato delle materie prime, di nucleo friabile e della murrina, della produzione di élite e di quella industriale, della soffiatura, "dai primi tentativi alle meraviglie". Ha trattato del vetro romano, orientale, bizantino, di quello di Venezia-Murano, e del vetro di Boemia, dell'invenzione del cristallo, di cui ci sono i ricettari anche negli archivi Barovier. "Da Murano decolla il vetro di lusso".

Il vetro è riciclabile all'infinito in un ciclo continuo di vita, fatto di grande importanza, oggi, in cui c'è la consapevolezza della sostenibilità dell'ambiente.

A conclusione, rispondendo alle domande della Presidente se ci sono state donne imprenditrici nell'ambito della vetraria, Barovier ha risposto che ci sono sempre state occupandosi dal lavoro a lume al design, dai tempi antichi ad oggi.

Numerose le socie presenti, vivace il dibattito finale di alto livello culturale anche tra Barovier Mentasti e Daria Perocco: nuovi spunti sono sorti dal richiamo degli scambi culturali nati dagli scambi economici tra la Repubblica di Venezia ed il mondo islamico, in cui fatte salve le prerogative delle rispettive religioni, le influenze positive di una cultura sull'altra avevano avuto un esito estremamente positivo. Siamo nel periodo Rinascimentale, all'apogeo delle rispettive potenze. Le chiusure dei secoli successivi hanno bloccato gli sviluppi che da esso derivavano. L'esempio fondamentale della diffusione della conoscenza della stampa nel mondo occidentale, ridotta invece nel mondo orientale, è stato portato come tra i più significativi.




AUTORE: Maria Teresa Mongiello - Club Venezia

PRESIDENZA: Giovanna Guercio