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Club Novara |

Aula d'ascolto protetta

presso la Procura della Repubblica di Novara

TAG: ,8 marzo, violenza sulle donne, stanza, diritti umani, aula ascolto protetto, Aula di ascolto protetto

Nella mattinata dell'8 marzo, al Castello Visconteo Sforzesco di Novara, si è svolta la manifestazione di presentazione della stanza per le audizioni protette realizzata presso i locali della Procura della Repubblica di Novara, sorta sulla base del Protocollo d'intesa “Fragilità e Speranza”, siglato nel maggio 2018 da Provincia, Comune e Procura della Repubblica di Novara, dal Comune di Cerano e dai Soroptimist International Club Novara e Alto Novarese.

Presenti all’inaugurazione la Vice Presidente Nazionale Adriana Macchi e le Presidenti dei due Club, Gloria Conti e Fiorella Mattioli.

La stanza, destinata all'ascolto/testimonianza di persone in condizione di particolare vulnerabilità, è stata sostenuta dai Club Alto Novarese e Novara nell’ambito del Progetto Nazionale "Una stanza tutta per sé”, sulla scia dei progetti d'aiuto nei confronti delle donne, e dei minori, vittime di violenza realizzati negli ultimi anni. I due Club hanno già fatto dono di 10 valigette kit, sette il Club Alto Novarese e tre il Club Novara, ai Carabinieri di altrettante stazioni sul proprio territorio per facilitare la raccolta delle deposizioni delle vittime di reati di genere.

Il Procuratrice della Repubblica di Novara Marilinda Mineccia, ideatrice e promotrice del progetto, ha presentato la stanza e coordinato l’incontro al quale hanno partecipato in qualità di relatrici, oltre alla Dott.ssa Mineccia, anche Anna Maria Baldelli, Procuratrice della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni del Piemonte e Valle d'Aosta e Paola Maria Braggion, membro del Consiglio Superiore della Magistratura. Alessandro Canelli, Sindaco di Novara ha portato i saluti dell'Amministrazione Pubblica.

La stanza per l'ascolto protetto ha caratteristiche tecnologiche innovative.

Sostanzialmente, si tratta di una locale multimediale con possibilità di videoregistrazione. Dotata di vetro specchio unidirezionale, impianto di citofoni per possibili conversazioni all'interno dell'area insonorizzata. Al di là delle caratteristiche tecniche, il locale si presenta esteticamente gradevole (dotato di tendaggi, piante, luminoso), tale da mettere a proprio agio chi lo dovesse frequentare.

Il Protocollo d'Intesa ha previsto anche l'istituzione di un Servizio Sociale Comunale, distaccato presso la Procura ed un conseguente accompagnamento psico-sociale al personale inquirente e di tipo giuridico alle assistenti sociali, indispensabile allo svolgimento delle indagini così come per la presa in carico di soggetti colpiti da violenze di genere, maltrattamenti, stolking ma anche circonvenzione di incapaci o reati contro minorenni.

In effetti, i sentimenti che si trovano a vivere gli inquirenti sono, spesse volte, distorti e contraddittori, mentre nell'ascolto occorre essere il più possibile, neutri, concedendo spazio anche all'affetto ed all'umanità, ancorandosi, però sempre, a principi e valori chiari e positivi.

Nel porgere il proprio saluto, il Sindaco, Canelli ha sottolineato come l'istituzione dell'aula d'ascolto protetto sia, innanzi tutto, frutto di un lavoro di rete che ha visto fra i vari attori sociali, l'incontro di Pubblico e Privato. Un ruolo particolare riveste l'Ufficio Scolastico Provinciale per le tematiche relative ai reati ascrivibili in termini di bullismo.

Canelli ricorda che, in dieci mesi circa, sono sessanta le situazioni gestite dall'Ufficio dei Servizi Sociali, dislocato in Procura, mentre sono 540, in due anni, i casi di violenze di genere e stolking, registrate a Novara. Il fenomeno è abbastanza emergenziale

La videoregistrazione della testimonianza aiuta la verbalizzazione che è da considerarsi come un momento importante e di grande responsabilità. La stanza protetta consente e facilita la decodificazione anche del linguaggio non verbale, la postura, il tono della voce, la respirazione, soffermandosi su alcune sequenze, in caso di dubbio, offrendo anche l'opportunità di scambi vocali tramite i citofoni interni di collegamento.

L'aula offre la possibilità di audizione anche di minorenni nelle cause di separazione e divorzio, oltre ad eventuali audizioni di persone nelle cause di interdizione, inabilitazione ed in materia di Giudice Tutelare.

In particolare, la videoregistrazione viene considerata essenziale per valutare l'attendibilità della deposizione del minorenne, tanto da poter fare a meno della presenza dell'esperto in psicologia e psichiatria infantile.

Una mattinata intensa, ricca di relazioni di spessore, intrise di dati tecnici ma anche di umanità e delicatezza, nella giornata mondiale di celebrazione della donna.

Per le numerose Soroptimiste presenti, fra le quali la Vice Presidente Nazionale, Adriana Macchi, la consapevolezza di aver contribuito alla realizzazione di un importante ausilio per il controllo e contenimento della violenza di genere.

Silvia Ruspa, Corrispondente Notiziario Club Novara

 

https://www.soroptimist.it/it/progetti-nazionali/aula-di-ascolto-protetto-4/

https://https://www.soroptimist.it/it/progetti-nazionali/una-stanza-tutta-per-se-3/





PROGETTO

DONNE@LAVORO: SI sostiene in carcere

FINALITA

Eliminare la violenza contro donne e ragazze e garantire la partecipazione delle donne nella risoluzione dei conflitti.

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