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"Il fascino del male" conferenza del dott.Paterniti

Interclub per la conferenza del criminologo dott.Paterniti

La conferenza tenuta dal dott.Rolando Paterniti, criminologo di grande esperienza , dal titolo"Il fascino del male" ha visto riuniti il proponente  club Soroptimist  e Rotary sud est Toscana. La conviviale dell'8 maggio scorso presso l'hotel Minerva di Arezzo ha infatti avuto come tema della serata la trattazione di come  sia forte la curiosità e l'interesse verso la violenza e le azioni da essa derivanti ,tanto da costiruire una sorta di "fascinazione". Durante la conferenza sono state trattate le cause scatenanti ed esaminati gli aspetti che portano a ritenere che tutti siamo orientati pittosto  verso il male, che il bene, qualora non intervengano religione e principi etico/morali e sociali a porre una barriera dissuasiva.    

L'8 maggio alle ore 20 presso l'hotel Minerva si è tenuta la conviviale che ha visto uniti due clubs: il Soroptimist e il Rotary sud est toscano per la conferenza del dott. Rolando Paterniti dal titolo “Il fascino del male”. Il relatore dott .Paterniti è un grande esperto in criminologia: infatti ha lavorato presso i servizi psichiatrici della regione toscana, ha diretto l'unità operativa di psichiatria e criminologia presso l'azienda ospedaliera di Careggi e attualmente è docente di psichiatria forense e criminologia nell' Università di Firenze nonché perito presso vari tribunali italiani.

La scelta del tema e del relatore è apparsa di grande interesse come ha confermato la cospicua presenza dei membri dei due clubs, presieduti rispettivamente da Daniela Tosi e dal dott. Giovanni Casi

Il prof. Paternti ,che si è avvalso anche di slide per rendere più incisiva e comprensibile la sua trattazione ,ha fatto presente come l'uomo, anche nella storia sacra dimostri inclinazione al male: basta pensare al mito di Adamo e Eva o a Caino e Abele. Del resto Lucifero che si allontana da Dio fa comprendere come male e bene siano in origine uniti : è la morale che poi ci indirizza verso il bene.

 A funzionare come elementi psicopatologici per commettere reati sono gelosia, invidia ,vergogna. Tra questi l'invidia è forse la più potente e si scatena specie negli uomini,portandoli a commettere femminicidi.

Il male è un elemento catalizzatore molto più forte bel bene, intriga e coinvolge ,come conferma l'audience dei servizi televisivi o giornalistici che trattano episodi di violenza o delitti. Si può dunque parlare di “pornografia del dolore” ovvero lo spiccato interesse verso interviste alle vittime o ai responsabili di atti criminali o perfino visite definite “turismo criminale” sui luoghi dove si sono svolte scene criminose . Internet e la tv spesso finiscono per incrementare la violenza e a farne le spese sono i più giovani e fragili, spinti dal desiderio di emulare soggetti che si dimostrano forti e spietati ,tanto che oggi molti ragazzi girano armati di coltello e pubblicano scene che li vedono spettatori o attori

 I bambini stessi, quando non sono condizionati dai divieti, sono molto aggressivi: crescendo è la morale e la religione ad orientare verso il bene, come anche lo stesso Freud aveva dichiarato. Il male è comunque una parte di noi che ci seduce e ci mette costantemente alla prova nel suo contenimento.

Oggi un eccesso di psichiatrizzazione del male sostiene erroneamente la teoria del malato di mente mentre in realtà spesso a commettere reati sono le cosiddette persone “normali”.

Anche se sempre più ragazze diventano protagoniste esse stesse di violenza, oltre ad essere le vittime preferite,la donna resta sempre colei che in famiglia veicola ed argina la violenza,anche se,come la segretaria del soroptimist Maura Lodovici ha osservato, mancano strumenti operativi di controllo e di prevenzione della violenza latente che possano coadiuvare l'azione domestica.

Numerose e varie le domande rivolte al relatore, che è stato molto apprezzato dai soci presenti


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