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Casa Thevenin :Il progetto

A Casa Thevenin : incontro per supportare e conoscere

Il 25 febbraio si è svolta la conviviale di beneficienza per Casa Thevenin a cui il club ha donato 2.500 euro per  attuare il progetto della ludoteca a suo tempo programmato.I figli delle  donne ospiti della Casa potranno così usufruire di un tempo e uno spazio ludico sotto la sorveglianza di personale specializzato

.La serata,che ha visto la partecipazione del personale direttivo dell'Istituzione,ha potuto usufruire anche della conferenza tenuta dal dott.Farnetani,che ha illustrato la figura della sua fondatrice,suor Gabriella Thevenin , per la quale è stato proposta la candidatura a santa, dato la sua abnegazione e il valore del suo operato a favore delle orfane .

IL 25 Febbraio alle ore 20 nei locali di Casa Thevenin di in via Sassoverde 32 ad Arezzo si è tenuta la conviviale del club promossa dalla presidente Daniela Tosi per fare il punto sul progetto a suo tempo proposto, di attuare un servizio di sorveglianza/gioco dal nome “Ludoteca sempre aperta” per i bambini le cui madri sono ospiti della struttura e per ascoltare la conferenza del dott.Farentani sull'origine dell'istituzione e sulla sua fondatrice.

I piccoli delle comunità “Miriam “ e “Edlweiss” di Casa Thevenin ,grazie alla donazione di 2.500 euro potranno usufruire della presenza di un operatore specializzato che, per otto ore settimanali, organizzerà e controllerà i loro momenti ludici ,favorendone la crescita in termini di socializzazione e di sviluppo personale ed emotivo.Del resto il gioco è un'attività fondamentale per i piccoli che attraverso di esso potenziano linguaggio,fantasia,relazioni affettive, conoscenza dell'ambiente ,dei materiali, del sé e degli altri.

Il club ha rivolto invito agli altri club service della città affinchè cooperino alla durata di questa impoertantissima iniziativa che riguarda bambini con situazioni di difficoltà e fragilità.

Giova ricordare che la suora francese Gabriella Thevenin fu ,nel 1800, la fondatrice dell'Istituto volto al recupero delle donne in difficoltà e dei loro bambini.Arrivò dalla Francia ad Arezzo in un momento in cui la città necessitava di un asilo per poi istutuire una scuola elementare,chiamata “Aliotti”, tuttora funzionante e di ottimo livello, e infine un orfanatrofio. Il dottor Farnetani,noto pediatra che ha al suo attivo due libri sull'argomento, ha fatto presente che le orfane potevano essere al massimo oggetto di compassione e carità mentre la suora ,facendo loro apprendere il mestieredi tessitura e commercializzare i loro prodotti, le rese emancipate ed autonome economicamente.

Grazie alla sua eredità, la struttura da lei fondata e ampliata nel tempo come detto sia attraverso una scuola a pagamento per aiutare le orfane ,sia attraverso la sua iniziativa a favore delle giovani ragazze madri,resta tuttora un punto di riferimento per la città e Soroptimist ha voluto dare il suo contributo nel rispetto di quei valori di promozione della donna a tutto campo.

La serata ha visto anche la partecipazione del presidente di casa Thevenin Sandro Sarri,che ha ringraziato il club per il suo impegno e il dott.Italo Farnetani per la sua interessante conferenza;hanno poi preso la parola la direttrice , Valentina Romanelli che ha ribadito la missione dell'istituzione e Alessandra magi ,direttrice dalla comunità Madre Bambino che ha di nuovo sottolineato l'importanza per i bambini di poter svolgere attività ludiche in un ambiente accogliente,sicuro e sereno.

La serata è stata molto coinvolgente ed interessante e un ringraziamento speciale va tributato,oltre che alla presidente Daniela Tosi, alla segretaria Maura Lodovici e alle socie Sandra Bianchini e Manuela Crocini che hanno attivamente collaborato .


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