Presentazione della "Carta etica dello sport"
Rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo presenziano la presentazione della "Carta etica dello sport"
La "Carta etica dello sport" a cui il club Arezzo ha aderito e l'Amministrazione comunale ha sottoscritto il 19 agosto scorso,costituisce un importante passo avanti per combattere discriminazioni e rimuovere ostacoli che potrebbero limitare o addirittura impedire la partecipazione delle bambine e delle donne a qualunque tipo di sport.Proprio per questo, il 4 novembre è stata presentata e commentata oltre che dalla presiedente da rappresentanti delle istituzioni e personalità del mondo sportivo, tra le quali due donne dell'AIA .
Il 4 novembre alle ore 18,00 nei locali dell'associazione sportiva “Circolo Tennis Giotto” di Arezzo ha avuto luogo la conferenza per la presentazione della “Carta Etica per il superamento dei divari e della discriminazione di genere nello sport”, progetto nazionale del Soroptimist Club di Arezzo e adottata dalla Giunta Comunale con delibera del 19 agosto.
Fino ad oggi sono state 150 le sottoscrizioni da parte delle Amministrazioni comunali e dei clubs di tutta Italia, che, come è anche stato evidenziato durante la conferenza di cui sopra, hanno riconosciuto il valore indiscusso della promozione e della facilitazione delle attività sportive per tutti, grazie ai valori etici , salutari e di empowerment che ne conseguono dalla loro pratica.
Proprio per questo la Presidente Daniela Tosi, coadiuvata dalle socie Sandra Bianchini e Manuela Crocini ha voluto che la carta etica fosse commentata e integrata con le esperienze di persone impegnate nel settore dello sport .
La Presidente ha inserito la Carta Etica in un contesto normativo internazionale, europeo e nazionale ed ha commentato alcuni articoli, evidenziando come sia necessario che le bambine e le adolescenti vengano stimolate e supportate a intraprendere qualunque tipo di sport sia loro congeniale, superando stereotipi di genere e difficoltà.
La Vicesindaco Lucia Tanti ha portato i saluti istituzionali insieme all'Assessore allo Sport Federico Scapecchi e all'assessore all'urbanistica del comune di Arezzo e socia Francesca Lucherini, che ha annunciato il progetto per un nuovo stadio.
Ad aprire la serata degli ospiti inviati è stato lo stesso Presidente del Circolo Tennis Giotto Luca Benvenuti che ha fatto presente come già da tempo l'associazione si sia dotata di un Codice di condotta e di un protocollo contro gli abusi. Inoltre il Club ospita i campionati di wheelchair tennis e garantisce un ambiente sano e inclusivo: il numero di iscritti testimonia la vocazione all'apertura e alla condivisione dello sport e delle esperienze.
L'avvocato fiorentino Barbara Felleca, che vanta una lunga esperienza professionale in ambito sportivo come, tra l'altro, quello di formatrice saveguarding contro abusi e violenze e che riveste ruoli come quello di membro “esperto” del CONI della Toscana e del UISP di Firenze , ha ulterorioemente illustrato il valore portante della carta e auspicato una sua completa applicazione.
Alberto Melis, in qualità di delegato provinciale del Coni di Arezzo, ha esposto una panoramica numerica sulla partecipazione femminile agli sport, rilevando come le ragazze abbandonino la pratica sportiva in età scolare, anche perché più dedite dei ragazzi allo studio e meno orientate alla pratica sportiva.
Erano presenti anche Sandro Sarri, presidente della sezione AIA Arezzo (Associazione italiana Arbitri) con Ginevra Giovanili vice-presidente e Valentina Finzi, dirigente nazionale AIA .
Valentina Finzi ha illustrato il suo percorso costellato di primati per diventare dirigente AIA nel 2016 come unica donna in Italia ed ha sottolineato come non si sia lasciata abbattere dalle difficoltà per imporsi in un mondo prettamente maschile. E' così diventata un importante punto di riferimento per le donne dell'AIA e non solo. Anche Ginevra Giovanili, che arbitra in serie C1, ha ribadito che occorre che le donne si uniscano in un fronte comune per superare certi stereotipi e pregiudizi per essere inserite a pieno titolo nel ruolo a loro convenuto.
La serata si è poi conclusa con una piacevole conviviale nella sede Tennis Giotto che ha dato modo a tutti i partecipanti di approfondire e commentare gli interventi degli ospiti e rivolgere loro domande



