Adottiamo una studentessa afghana
Il progetto “Adottiamo un'Afghana” affonda le radici in un appello della Magnifica Rettrice
dell'Università di Padova, che nell'agosto 2021 decise di aprire le porte a studenti e studentesse
afghane in fuga dal loro paese, invitando dipendenti Unipd e Territorio a dare un contributo.
Sotto l'impulso del club di Bassano del Grappa, prese avvio una raccolta fondi per costituire una
borsa di studio di due anni accademici (una laurea magistrale, 2022-2024). È così che i club del
Nord-Est d'Italia hanno “adottato” Sediqe Heydari e finanziato i suoi studi in “Human rights and
multilevel governance”.
Adattandosi con coraggio e tenacia al suo nuovo mondo, Sediqe si è felicemente laureata il 17
luglio 2025 scorso, accompagnata da amici studenti, da parenti emigrati in Svezia e dalla famiglia
del suo fidanzato italiano. Era presente su Zoom anche il professore svedese che l'ha seguita
durante lo stage svolto per sei mesi in Svezia, dove Sediqe studiò le condizioni di accoglienza di
studenti afghani con disabilità, argomento innovativo della sua tesi di laurea. Alla discussione e
proclamazione finale, due socie rappresentavano il Soroptimiste: Geneviève Henrot (per altro
docente Unipd e referente di Sediqe in contesto universitario), e la presidente eletta del club di
Padova.
Sediqe ha pubblicamente rinnovato i suoi commossi ringraziamenti al Soroptimist; ha inoltre
espresso il vivo desiderio di mantenere i contatti con noi, per raccontarci il seguito del suo destino
europeo. A casa, due sue sorelle vorrebbero seguire il suo esempio: “This opportunity could
completely change my sisters' lives, just like it did mine”. Potrebbe essere un'idea. Ma le condizioni
di immigrazione per motivi di studio si sono inasprite negli ultimi tempi: solo un giovane su dieci
riesce a superare tutti gli scogli burocratici per raggiungere l'Italia.
Le Soroptimist del Nord-Est d'Italia proseguono con la raccolta fondi per contribuire ad una
seconda borsa di studio presso Unipd. Incoraggiato dalla Presidente nazionale Adriana Macchi,
dalla PD nazionale Rita Chiappa e dallo stesso S.I.E., il club di Bassano del Grappa si è candidato
per un Action Fund europeo. L'impegno prosegue dunque, con la speranza di migliorare il futuro di
un'altra giovane afghana.

