SENTINELLE NELLE PROFESSIONI, CONTRO LA VIOLENZA
Fornire strumenti utili per riconoscere comportamenti sospetti
Seminario gratuito è rivolto agli operatori del benessere (parrucchieri, estetiste, operatori della cura della persona) spesso in contatto diretto e prolungato con persone in situazioni di vulnerabilità
“Sentinelle nelle professioni, contro la violenza” è il titolo del seminario formativo che si è tenuto a Brindisi lunedì 24 novembre alle 9 nella sala Gino Strada di Palazzo Granafei-Nervegna. L'iniziativa è stata promossa dal Soroptimist International Club di Brindisi, in collaborazione con Confartigianato Imprese Bari-Bat-Brindisi con il patrocinio del Comune di Brindisi, Asl Brindisi ed Ekoclub International-Brindisi.
Il Soroptimist International d'Italia - spiegano gli organizzatori - per primo ha promosso sul territorio nazionale un progetto pilota per la realizzazione di un ambiente protetto, all'interno del Pronto soccorso, per allontanare la vittima dal soggetto maltrattante e la formazione di una task-force composta da personale sanitario, psicologi, forze dell' ordine e operatori di case protette della rete territoriale, partecipando ai tavoli tecnici ministeriali per le linee guida che sono poi diventate leggi operative regionali.
Al seminario sono intervenuti il direttore generale Maurizio De Nuccio, il direttore medico dell'Ospedale "Perrino" di Brindisi, Andrea Molino e la psicologa del Centro per la cura del trauma Francesca Masiello. Referenti del progetto "Sentinelle" sono state la giudice Anna Maria Casaburi e la psicologa Florenza Prete.
Obiettivo del seminario, gratuito e rivolto agli operatori del benessere (parrucchieri, estetiste, operatori della cura della persona) spesso in contatto diretto e prolungato con persone in situazioni di vulnerabilità era fornire strumenti utili per riconoscere comportamenti sospetti, per agire con consapevolezza e indirizzare le vittime verso strutture e percorsi di supporto. Scopo del progetto, ampliare le reti informali di aiuto, diffondere e promuovere una diversa cultura e condivisione in settori più ampi possibili, potenziare il livello di ascolto e creare presidi-sentinella che possono intercettare, riconoscere e accompagnare le donne in un percorso di ricerca di aiuto. Durante il seminario sono intervenuti esperti del settore, come psicologi, operatori dei centri antiviolenza e rappresentanti sanitari e istituzionali, che hanno offerto un contributo sulle diverse forme di violenza, sul ruolo delle professioni del benessere e sulle modalità più efficaci e sicure per sostenere una donna che chiede aiuto.






