Premio Soroptimist d'Italia 2025
Premiata Elena Gianello e Associazione Calicanto
La candidatura di Elena Gianello, proposta dai Club di Trieste e di Gorizia, è stata scelta per l'impegno nella promozione dell'inclusione sociale e della partecipazione attiva delle persone con disabilità nella società, in linea con le finalità del Soroptimist e di grande ispirazione per tutte le Socie.
Il Premio nazionale Soroptimist d'Italia per il biennio 2024-2025 è stato conferito alla prof.ssa Elena Gianello, fondatrice dell'Associazione Calicanto di Trieste. La candidatura è stata proposta congiuntamente dai Soroptimist Club di Trieste e di Gorizia, presidenti rispettivamente Emilia Mezzetti e Valentina Valenti. La cerimonia si è svolta sabato 20 settembre 2025 a Monza, durante l'annuale Consiglio Nazionale delle Delegate dei Soroptimist Club italiani. La Presidente Nazionale Adriana Macchi ha consegnato a Elena Gianello il premio, consistente in un'opera dell'artista Mabi Sanna, intitolata “Dimensione continua”. Era presente anche la Presidente mondiale del Soroptimist International Siew Yong Gnanalingam.
Il Premio Soroptimist d'Italia, creato nel 1987 sotto la Presidenza di Elda Pucci, viene attribuito ogni due anni dalla Presidente nazionale del Soroptimist in seguito a una selezione effettuata fra le candidature presentate dai Club italiani. Il Premio viene attribuito a una o più persone - uomo o donna, italiana o straniera - che abbiano dimostrato nel corso della loro vita un chiaro impegno in armonia con i principi e le finalità del Soroptimist.
Nella candidatura presentata dai Club di Trieste e Gorizia si è evidenziato che Elena Gianello già insegnante di Educazione fisica nelle scuole di Trieste, è stata la fondatrice nel 2001 dell'“Associazione Sportiva Dilettantistica Calicanto – Associazione di Promozione Sociale”, brevemente “ASD Calicanto”. L'associazione vuole far vivere ai giovani momenti di educazione, di maturazione e di impegno umano nella realtà quotidiana attraverso l'esperienza sportiva e delle attività motorie, in forma agonistica e non agonistica, ma sempre in maniera integrata, ossia mettendo insieme giovani abili e giovani con disabilità. L'ASD Calicanto è nata a Trieste e svolge le sue attività nella Regione Friuli Venezia Giulia, principalmente a Trieste e a Monfalcone in Provincia di Gorizia. Fra le principali attività svolte dalla Calicanto ricordiamo le attività di sport di squadra integrati, con allenamenti settimanali di pallacanestro, pallavolo, calcio, pallanuoto e nuoto integrati; corsi di formazione / informazione per i giovani accompagnatori normodotati delle scuole secondarie di secondo grado; progetti “neve integrata”, “verde integrato” e “vela integrata”; il progetto di musica integrata la “Musica in corpo”, per sviluppare le attività motorie/sportive e l'autonomia sociale con la realizzazione della Calicanto Band (band integrata), anche in collaborazione con il Conservatorio di musica “G. Tartini” di Trieste”. L'ASD Calicanto APS ha avuto attestazioni di lode, per l'attività sportiva, sociale ed educativa svolta, da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dal Presidente del Consiglio della Regione FVG e da Papa Francesco.
Nella motivazione del premio leggiamo: “Questa candidatura dimostra un impegno significativo in uno degli ambiti promossi durante il Biennio: lo Sport e l'attività motoria. Inoltre, si distingue per l'attenzione rivolta alle fragilità e alle disabilità, attraverso progetti che coniugano sport e musica, perfettamente in linea con i nostri obiettivi.
In sintesi, la scelta di premiare questa candidatura è motivata dall'impegno nella promozione dell'inclusione sociale e della partecipazione attiva delle persone con disabilità nella società, che auspichiamo sarà di grande ispirazione per le Socie e la nostra Unione.”
Elena Gianello, nel ringraziare commossa per il premio, mentre scorrevano sullo schermo le immagini di momenti significativi della Calicanto, ha ripercorso la storia dell'associazione, dagli inizi nel 1996 quando, insegnante di Scienze motorie, ha capito di dover creare qualcosa per i ragazzi con disabilità che venivano allontanati dagli altri studenti all'interno della scuola; pur essendoci una normativa in proposito, gli insegnanti dovevano ancora imparare che cosa vuol dire integrare, neanche ancora includere. Dopo 5 anni, nel 2001, è nata l'Associazione. Il calicanto cui è intitolata è un fiore che fiorisce d'inverno e ha sempre qualcosa durante l'anno, è sempre vivo. Elena Gianello ha concluso con le parole: “È un diritto per i ragazzi crescere insieme ed essere persone. L'inclusione è ancora possibile.”


