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10 dicembre 1948 Assemblea delle Nazioni Unite

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e Soroptimist Day

Domani, 10 dicembre, si celebra l’anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e si festeggia il Soroptimist Day, il giorno più importante per questo club Service.
Dopo i drammi della prima metà del ‘900, culminati con la Seconda Guerra Mondiale, gli Stati istituirono, nel ’45, le Nazioni Unite e nel 1948 la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

L’anima della Dichiarazione fu Eleanor Roosvelt impegnata, già prima di arrivare alla Casa Bianca come moglie del Presidente Franklin Delano Roosvelt, per i diritti e in particolare per quelli delle donne, degli afroamericani e dei lavoratori nel periodo della Grande Depressione. Una volta morto Franklin Roosevelt nel 1945, quando Harry Truman, il nuovo Presidente statunitense, le chiese di presiedere la Commissione per i Diritti Umani, lei accettò, diventando l’anima della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Fra le quattro donne, che firmarono la Dichiarazione, ci furono la domenicana Minerva Bernardino e la brasiliana Berta Lutz, entrambe considerate decisive per l’affermazione delle frasi sulla parità fra donne e uomini. Su Berta Lutz e Minerva Bernardino Anna Maria Isastia, docente di storia contemporanea alla Sapienza e già Presidente del Soroptimist International club d’Italia, ci ha gentilmente inviato un frammento del suo ultimo libro - che sarà a disposizione a breve - sulla storia del Soroptimist in Italia: “Una rete di donne nel mondo. Soroptimist International, un secolo di storia (1921-2021).”
Berta Lutz“ per conto del Soroptimist aveva infatti partecipato ai lavori preparatori della Carta dell’Onu, nella commissione presieduta da Eleanor Roosevelt. Si deve alla brasiliana Berta Lutz e alla dominicana Minerva Bernardino se la commissione si convinse della necessità di sostituire il concetto di uguaglianza tra uomo e donna con il concetto di non discriminazione sulla base del sesso. Concetto che è diventato l’art. 7 della Dichiarazione universale dei diritti umani votata il 10 dicembre 1948 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite.
Art. 7. Tutti sono uguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una uguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una uguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.”
Proprio per quest’atto fondativo del Soroptimist all’interno della Commissione, il SOROPTIMIST DAY - il 10 dicembre - è in tutto il mondo Soroptimista la serata più importante dell’anno, con incontri e raccolta di fondi per progetti internazionali, finalizzati a dare concretezza all’azione intrapresa con la Dichiarazione dei Diritti Umani e attualmente portata avanti in coerenza con l’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile.
Sharon Fisher, l‘attuale Presidente Internazionale del Soroptimist club, rifacendosi soprattutto al punto 5 dell’Agenda, cioè a quello in cui si indicano gli obiettivi per l’Equity Gender, ha lanciato l’appello 2019/2021 “The Road of equality” in cui sono presi a carico i diritti delle donne e delle ragazze, con particolare attenzione alle donne anziane, alle rifugiate e richiedenti asilo e al contrasto alla violenza domestica, ai matrimoni precoci, alle mutilazioni genitali e al fenomeno della tratta.

https://www.soroptimist.it/newsoro/admin_site/contenuti/mod_contenuti.php?idcontenuti=31244&linguaid=1

  • CATEGORIA:

    Attività

  • Autore:

    Maria Emanuela Bacci di Capaci

  • CLUB:

    Livorno,

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