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70° anniversario dalla Fondazione del Club

Solidarietà e impegno

Dal 5 al 7 giugno 2026 il Soroptimist International Club di Perugia ha celebrato il settantesimo anno dalla sua fondazione, per riaffermare i principi di questa Associazione di donne impegnate a dare il proprio contributo per un mondo migliore. Aderire al Soroptimist significa stabilire legami di solidarietà e di amicizia fra socie di tutte le nazionalità, coltivare i principi dell'etica, dell'integrità professionale, del servizio in favore del prossimo, per promuovere i diritti umani e favorire l'affermazione della donna a tutti i livelli. Questi principi hanno animato le socie che ci hanno preceduto ed anche a loro è stato dedicato l'evento.   

Le origini del Soroptimist International nel mondo e a Perugia

Il Soroptimist è stato fondato nel 1921 ad Oakland, in California, da donne di valore  “sorores optimae”, rappresentanti qualificate di varie attività, determinate a mettere in comune le proprie esperienze e ad essere operative per superare i disastri provocati dalla prima guerra mondiale. In Europa il primo Club è stato fondato a Londra nel 1923 e l'anno successivo a Parigi. In Italia il primo Club è stato fondato nel  1928 a Milano,  grazie ad una delle personalità più celebri del Soroptimist, il chirurgo plastico francese Suzanne Noël. A Parigi, durante il percorso di studi di specializzazione in Clinica cosmetologica, Suzanne Noël ha stretto amicizia con la perugina Maria Teresa Cena Lemmi. Dai loro colloqui è nata l'idea di istituire il Club nel capoluogo umbro, fino ad arrivare al 1°giugno 1956, giorno in cui a Perugia, presso lo storico Hotel Brufani, è stata consegnata la Charta per la fondazione del dodicesimo Club italiano e, in concomitanza, si è svolto il Consiglio Nazionale del Soroptimist.  

Nel tempo Perugia ha confermato la tradizione di ospitalità dei Consigli Nazionali del Soroptimist: nel 1963, nel 1966, anno in cui si è celebrato il decennale della costituzione del Club, nel 1988 e nel 2006, anno  in cui si è celebrato il cinquantesimo anniversario della fondazione. Nel 2014 la dedizione e la lungimiranza della Presidente Rita Fanelli hanno favorito la nascita a Foligno del  Club Valle Umbra, che svolge la sua attività nel territorio fra Assisi e Spoleto e che, nel 2022, ha ospitato il 124° Consiglio Nazionale delle Delegate.

Finalità del Soroptimist

A chi si rivolge oggi il Soroptimist? Con questa ed altre domande il Club di Perugia ha aperto un confronto in occasione del settantesimo anniversario, che è stato celebrato dal 5 al 7 giugno 2026. La traccia del passato diventa guida per il futuro, tanto che per l'impegno e la qualità dell'azione svolta, il Soroptimist è stato chiamato nel 1948 a svolgere consulenza presso l'UNESCO, successivamente è entrato a far parte di tutte le Agenzie delle Nazioni Unite, UNICEF, ILO, WHO, FAO, e dal 1979 è organo consultivo di primo livello presso l'ONU. Gli obiettivi  del Soroptimist restano costanti: lo sviluppo di una società internazionale caratterizzata da amicizia e pace fra i popoli, che dia parità di valori alle diversità, razziali, religiose, sociali e culturali, sostenendo il valore dell'etica nei nostri propositi e nelle nostre azioni.  In tale prospettiva riteniamo che sia fondamentale una comunicazione efficace ed autentica.

70 anni e non sentirli! 

Nel pomeriggio di venerdì 5 giugno si è svolta la visita alla mostra “Giotto e San Francesco. Una rivoluzione nell'Umbria del Trecento”, dedicata all'incontro tra il carisma di San Francesco d'Assisi e il linguaggio innovativo di Giotto, nel contesto delle celebrazioni per l'ottavo centenario della morte del santo. Francesco per primo ha sostenuto con l'esempio che tutti gli uomini nascono liberi e uguali e ha riconosciuto alle donne pari dignità rispetto agli uomini. Il percorso espositivo è stato guidato dalla Dott.ssa Silvia Merletti, la cui raffinata competenza è stata apprezzata dalla Presidente Nazionale del Soroptimist International d'Italia, Lucia Taormina e dalle socie dei Club umbri, nonché dei Club di Agrigento, Bolzano e Jesi.

La serata si è conclusa con il buffet  di benvenuto all'Hotel Brufani (foto 1 e 2). Dopo il saluto della Presidente Nazionale e della Presidente del Club di Perugia, Patrizia Moretti, la Past President Maria Luisa Passeri ha presentato l'omaggio che la violinista Mariko Masuda, socia del Club Alto Friuli, ha inviato alle socie e alle ospiti del Club di Perugia: un segnalibro raffigurante un termine giapponese che significa amicizia o fratellanza e indica un legame di affetto, lealtà e fiducia reciproca fra persone (foto 3).

Nella mattina di sabato 6 giugno si è tenuta la visita alla mostra " Pergamene che parlano: Governo e potere a Perugia nei secoli XIII-XV" a Palazzo Lippi, condotta con sapienza dall'esperta archivista Dott.ssa Paola Monacchia (foto 4). La collezione Albertini, composta da oltre 1700 pergamene e conservata a Parigi, è stata acquistata nel 2024 dalla Fondazione Perugia e restituita alla città. Le pergamene esposte sono le copertine originali dei registri utilizzati dai podestà e dai capitani del popolo, magistrati forestieri incaricati di amministrare la giustizia tra il XIII e il XV secolo. Le pergamene, decorate da stemmi dipinti, permettono di identificare i funzionari, la loro provenienza e la loro autorità, tali da trasformare strumenti amministrativi in potenti veicoli di comunicazione politica.  

Il pomeriggio è stato dedicato alla visita del Museo Atelier “Laboratorio di tessitura a mano Giuditta Brozzetti”, presso la Chiesa di S. Francesco delle Donne. E' questo uno degli ultimi laboratori di tessitura a mano d'Italia, dove le ospiti, fra le quali Luisa Battain del Club di Bolzano, hanno ammirato, in funzione, antichi telai del Settecento e dell'Ottocento e hanno conosciuto la storia dei motivi decorativi presenti già nei quadri di Giotto, del Ghirlandaio, fino a Leonardo da Vinci. La chiesa di San Francesco delle Donne è sorta dove il Santo, durante le sue predicazioni a Perugia, eresse un piccolo romitorio per dimorare con i suoi discepoli. Una storia antica che è giunta fino ad oggi grazie al lavoro femminile e alla figura di Giuditta Brozzetti, che fondò il laboratorio-scuola all'inizio del Novecento, alla tenacia della nipote e Past President del Club di Perugia, Clara Baldelli Bombelli e alla creativa operosità di sua figlia Marta Cucchia (foto 5).

La serata si è conclusa con la cena di gala presso la Rosetta hotel by Hilton. Alla cerimonia delle candele hanno preso parte la Presidente Nazionale, Lucia Taormina, la Presidente del Club di Perugia, Patrizia Moretti, la Presidente del Club Valle Umbra, Francesca Cesarini, la Presidente del Comitato Statuti e Regolamenti, Stefania Capponi, nonché l'artista e socia senior del Club di Perugia, Mariaelisa Leboroni (foto 6,7,8,10). E' stata Mariaelisa a realizzare una pregiata xilografia, consegnata a tutte le socie e agli ospiti degli eventi del 70° anniversario del Club. L'opera d'arte raffigura donne meravigliose che tendono la mano ad altre amiche per farle salire a bordo di un'auto in corsa verso la meta, interpretando così l'essenza del Soroptimist (foto 9). Gradita ospite della serata è stata Maria Assunta Mercati, Avvocato di Stato e prossima Presidente del Rotary Club Perugia.

Domenica 7 giugno a Magione all'Autodromo dell'Umbria S.p.a. le socie con le loro ospiti venute dalla Sicilia, accompagnate dai consorti (foto 11), hanno seguito con interesse la lezione di "Guida sicura", hanno partecipato ai relativi  esercizi con l'assistenza dell'Istruttore Federale Andrea Guerra (foto 14) e sono entrate in pista con Porsche GT3, Hot Lap, guidata dal pilota e Direttore dell'Autodromo Roberto Papini (foto 15). Il Presidente, Dott. Ruggero Campi (foto 12), ha illustrato agli ospiti  il modello di Società benefit adottato dall'Autodromo dell'Umbria, attraverso il quale lo scopo di lucro convive, grazie all'impulso del socio ACI Perugia, con la finalità di beneficio comune, orientata a persone, comunità, ambiente, beni e attività culturali e sociali, enti e associazioni. Uno degli scopi benefit è realizzato mediante la destinazione di risorse ad attività volte a far crescere la coscienza dei nuovi patentati e degli automobilisti in genere. Quanto all'ambiente, il progetto prevede, fra i vari obiettivi, la riduzione dell'inquinamento generato dall'attività dell'autodromo attraverso l'impianto di alberi e l'attrazione di motorsport ad emissioni zero, con l'utilizzo di auto e moto elettriche. Si tratta di temi sociali e di sostenibilità ambientale che trovano consonanza anche nel Soroptimist, come ha affermato la Presidente del Club, Patrizia Moretti.

Particolarmente significativa è stata la presenza di Mirella Spinello che ha portato i saluti del Club di Niscemi  e si è fatta interprete dell'intera comunità  per ringraziare il Soroptimist della solidarietà dimostrata in occasione del grave dissesto idrogeologico che ha colpito il territorio del loro Comune (foto13).

La mattina si è conclusa all'Autodromo dell'Umbria con il Pranzo dell'Amicizia e con l'augurio di costruire tanti nuovi percorsi di crescita insieme.


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