Taranto scende in campo per la Parità nello Sport
Più di una firma, una rivoluzione sportiva
Vi siete mai chiesti quali barriere, spesso invisibili, le atlete debbano superare ogni giorno per affermare il proprio talento? A Taranto, questa non è più una domanda retorica, ma il punto di partenza di un'azione concreta. Grazie alla collaborazione tra il Soroptimist Club Taranto e il Comune di Taranto, la città ha scelto di rispondere un anno fa con la firma della "Carta Etica", un impegno tangibile per trasformare lo sport in un autentico spazio di uguaglianza. Ora, a un anno dalla sua firma, in occasione del Soroptimist Day 2025, Il Soroptimist Club Taranto rinnova l'impegno con l'evento dal titolo “Presentazione della Carta Etica per il superamento dei divari e della discriminazione di genere nello Sport”.
Durante l'evento, dopo i saluti dell'Assessore alla Pubblica Istruzione, Maria Lucia Simeone e del Comandante Provinciale dei Carabinieri, Col. Antonio Marinucci, la Socia soroptimista Tati Corciulo, ha evidenziato come la "Carta Etica" non è una semplice lista di articoli, ma un vero e proprio piano d'azione condiviso. Questo documento mira ad abbattere gli stereotipi, garantire il diritto di scelta della disciplina sportiva, utilizzare un linguaggio inclusivo e prevenire ogni forma di discriminazione e violenza, andando al cuore della questione per garantire "la dignità, l'autodeterminazione, la serenità e la felicità delle atlete".
Ma una firma non è un traguardo, bensì un punto di partenza. È per questo che, a un anno di distanza, il Soroptimist Club Taranto sta lavorando per trasformare questo documento in un "percorso culturale operativo" che incida davvero sulla comunità sportiva locale. Come è stato sottolineato dalla Presidente, Rosa Maria Ladiana, "Il nostro in questo momento è un impegno informativo però speriamo che si traduca poi in seguito in un impegno operativo insieme a tutti i club sportivi che operano a Taranto e insieme al Comune di Taranto che è particolarmente sensibile al problema".
E quale modo migliore per dare un volto a questo impegno se non attraverso le atlete che incarnano l'eccellenza tarantina sul palcoscenico mondiale? Mario Tagarelli, Presidente e allenatore Sup Academy Taranto, ha presentato le atlete della nazionale italiana che hanno trionfato ai mondiali di Abu Dhabi 2025. Il loro successo è un promemoria potente: il talento fiorisce, ma ha bisogno di un terreno fertile e giusto, libero dalle barriere che questa Carta si propone di abbattere. Parliamo delle campionesse di Standup Paddle (SUP) Sveva Sabato, Claudia Postiglione e Velia Pisanelli. Sabato e Postiglione, atlete straordinarie di Leporano, hanno conquistato due medaglie d'oro in categorie diverse, dimostrando l'eccellenza che il territorio è in grado di esprimere. Sono le loro parole a dare forza e autenticità a questo percorso: “Siamo molto grate di essere state invitate dal Soroptimist Club Taranto per rappresentare le Donne nello Sport specialmente della città di Taranto. Speriamo di aver sensibilizzato il più possibile riguardo i diritti delle donne e l'uguaglianza di genere anche all'interno dello sport”.
Altre relatrici che rappresentano l'eccellenza nel settore sportivo a Taranto sono state:
Patrizia Zappatore, Delegata internazionale Palla Nuoto presso la European Aquatics che ha raccontato la sua esperienza personale nel percorso arbitrale;
Fiorella Occhinegro, Vice Presidente “Fondazione Taranto 25”, che ha illustrato il percorso della Fondazione nel sostegno allo Sport, alle iniziative a favore dello stesso e alle associazioni sportive dilettantistiche usando ogni possibile strumento per garantire la continuità della pratica sportiva anche degli sport meno noti.
Viviana Zito, atleta agonista, Docente di Scienze Motorie e Sportive, che si è detta orgogliosa del ruolo di Tedofora dei Giochi Olimpici invernali 2026 e ha informato del viaggio che farà la fiamma olimpica nel territorio tarantino: Massafra – Crispiano – Taranto.
Le loro voci e i loro successi rafforzano l'obiettivo finale: la volontà di Taranto di costruire uno sport più giusto e inclusivo, confermando la sua "vocazione" per lo sport femminile, un ambito dove le differenze non dividono ma, al contrario, diventano un valore aggiunto per tutti.
Anche Fabio Tagarelli, Presidente di "Fondazione Taranto 25", ha sottolineato “Taranto è una città che ha una vocazione molto legata allo sport femminile e noi ci aspettiamo che le società sportive abbiano sempre nell'ambito della dinamica dell'evento un atteggiamento di lealtà”.
Il percorso intrapreso dal Soroptimist International Club Taranto è un esempio virtuoso di come gli ideali possano diventare azioni concrete, dove l'impegno istituzionale sancito dalla Carta Etica per lo Sport, la spinta della comunità e la forza ispiratrice di atlete eccezionali si fondono in un unico grande progetto. L'impegno di Taranto è un potente promemoria che la vera vittoria non si misura solo in medaglie, ma nelle opportunità che creiamo per tutti.







