74esimo

74esimo anniversario del Club di Trieste

Ricordo di Mariangela Mangiarotti Marchi

Il Soroptimist Club di Trieste è stato fondato nel giugno 1951. Nella serata del 18 giugno abbiamo festeggiato la ricorrenza , presso la sala Bazlen di Palazzo Gopcevic.

Serata all'insegna dell'emozione quella di mercoledì 18 giugno per noi Socie del Soroptimist di Trieste e per gli ospiti intervenuti. Nella bella Sala Bazlen di palazzo Gopcevich, la Presidente Emilia Mezzetti ha aperto l'incontro, dedicato al 74esimo anniversario del nostro Club – il 6° dell'Unione italiana – nel ricordo di Mariangela Mangiarotti Marchi, dando il benvenuto ai numerosi presenti.

In particolare, ha ringraziato le Socie intervenute, la Presidente del Club di Udine Luisella Bellinaso, la famiglia Marchi con le figlie di Mariangela, Federica e Paola. Ha proseguito esprimendo riconoscenza a Loredana Catalfamo, responsabile della Comunità di Sant'Egidio e al Comune di Trieste per l'uso gratuito della sala. Infine, si è detta grata al Maestro Trabucco e alla Maestra Sanzin del Conservatorio “G.Tartini”.

Data la solennità della circostanza, dopo l'ascolto degli inni e la lettura dell'Etica e delle Finalità soroptimiste, si è passati alla Cerimonia delle Candele. La Presidente Mezzetti ha acceso la candela per il nostro Club, Marina Tutta per le Socie dei Club italiani, la Presidente Bellinaso per quelle europee e Lidia Meak per tutte le Socie del mondo.

A questo punto, la Presidente, con l'ausilio di foto esplicative, ci ha offerto una panoramica dei progetti che hanno arricchito questi primi mesi del suo mandato.

Ha poi espresso soddisfazione per l'approvazione da parte del Comune di Trieste della Carta Etica per lo Sport femminile, nell'ambito del progetto “Donne e sport” ed ha brevemente tratteggiato gli altri progetti in itinere.

Si è quindi passati al cuore della serata, il ricordo di Mariangela Mangiarotti. Ripercorrendone la carriera professionale e soroptimista, Emilia ha dato lettura delle testimonianze delle Presidenti Nazionali Giovanna Guercio e Adriana Macchi. Ha quindi ceduto la parola a chi l'ha maggiormente conosciuta. 

Marina Tutta, che l'ha affiancata durante gli anni della Presidenza nel Club e Nazionale (“Adesso non puoi abbandonarmi, ho bisogno del tuo aiuto” ricorda di essersi sentita dire), si è soffermata - non senza commozione – sul forte legame che le univa, di stima e considerazione reciproche, non scevre da momenti di confronto, sempre comunque costruttivo e motivante. Ha dato lettura di testimonianze di Amiche del nostro Club e dell'Unione, tutte concordi nel ricordarne l'abnegazione nell'impegno, il legame con il Soroptimist, la forte tempra unita ad un senso di rigorosa giustizia e di puntuale penetrazione psicologica verso l'altro.

Luisella Bellinaso, che è stata Gouverneur, ha illustrato la collaborazione con la Mangiarotti, a livello nazionale, collaborazione culminata con la realizzazione di un CD Rom che ha vinto il premio “Best Practice Award”.

La parola è passata ad una delle figlie, Federica, che, accompagnata dalle toccanti foto che ne dipingevano la quotidianità, ci ha riservato un ricordo più intimo e privato della mamma, nella sfera familiare, sottolineando il suo attaccamento al lavoro e la condivisione degli ideali soroptimisti, la sua dedizione al compagno di tutta una vita e alle figlie e l'inusuale, totale indulgenza verso i nipotini.

Ha chiuso questa coinvolgente serie di interventi, Loredana Catalfamo, responsabile della Comunità di S. Egidio cui Mariangela era molto legata e a cui il Club ha voluto destinare, in sua memoria, un contributo a favore dei bambini della Scuola della Pace per un soggiorno in montagna.

Le Scuole della Pace sono dei centri, completamente gratuiti, rivolti essenzialmente a bambini e bambine delle periferie urbane ed esistenziali. Sostengono i minori che si trovino in condizione di deprivazione sociale supportandoli nell'inserimento scolastico e proponendo un intervento educativo inclusivo. Il progetto pedagogico, sviluppato in orario extrascolastico, comprende attività di sostegno allo studio, ma anche visite, gite e altri momenti di socializzazione.

Loredana Catalfamo ha quindi concluso il suo intervento illustrando gli scopi della Comunità, volta ai principi della preghiera, dell'assistenza ai poveri e della pace.

Dopo il gradito dono al Club di uno spegnicandele da parte di Lidia Meak, un'esibizione di Alice Luna Marchesi, bravissima allieva nella classe di arpa di Nicoletta Sanzin, ha concluso la serata, donandoci un'intensa sensazione di serenità.




  • CATEGORIA:

    Attività

  • Autore:

    Teresa dell'Aquila

  • CLUB:

    Trieste,

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