Un'area benessere per le donne detenute
Il 26 marzo scorso, le Presidenti e le Referenti dei club Alto Novarese, Biella, Novara, Varallo Verbano e Vercelli si sono recate alla Casa Circondariale di Vercelli per un momento significativo: insieme alla Responsabile dell'area rieducativa dell'Istituto, è stata apposta la targa ufficiale nell'"Area benessere", arricchita in questa occasione con nuovi attrezzi. Non un punto di arrivo, ma la sistematizzazione e il riconoscimento formale di un percorso iniziato nel 2024, quando i primi due attrezzi erano stati donati alla palestra della struttura. L'attività è stata svolta nell'ambito dei progetti nazionali "SI sostiene...in carcere" e "Donne e sport".
Dal 2018, il Club Soroptimist di Vercelli — insieme ai Club partner Alto Novarese, Biella, Novara, Valsesia e Verbano — è presente nella sezione femminile della Casa Circondariale, operando in base a un protocollo nazionale tra Soroptimist International D'Italia e il Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria. Dal 2024, questo impegno si è ampliato fino a comprendere la medicina di genere e l'attività fisica, nella consapevolezza che le donne detenute vivono condizioni di particolare fragilità, segnate spesso da storie di violenza, trauma e sofferenza psicologica.
L'area benessere è stata progettata da un'architetta Soroptimist e attrezzata con materiali sportivi versatili forniti da Decathlon, pensati per rispondere a diverse età e capacità. Il finanziamento è nato dalla rete stessa: artiste Soroptimist hanno raccolto 800 euro attraverso il loro lavoro creativo, mentre i sei Club hanno contribuito con ulteriori 1.000 euro. Un modello di donne che sostengono donne, già replicato in altre città italiane.
I risultati sono concreti e profondamente umani: lo sport ha ridotto le tensioni legate alla detenzione, rafforzato l'autostima e favorito relazioni sociali positive tra le 35 donne beneficiarie, che hanno potuto acquisire anche strumenti di cura di sé e educazione alla salute da portare con sé oltre la detenzione.


