Il lungo cammino per la conquista dei diritti
Una giornata ricca di storia e di significato per sottolineare l'importanza di quel primo voto alle donne che ha rappresentato il nostro ingresso a pieno titolo nella cittadinanza, non più soggetti invisibili ma soggetti partecipi della società. Nella prestigiosa sala della Regina della Camera dei deputati a Roma Soroptimist e Zonta hanno dato vita mercoledi 27 maggio ad un convegno per onorare insieme una tappa fondamentale della democrazia e della parità di genere. L'incontro, molto partecipato. ha visto la partecipazione dell'on. Carolina Varchi, segretario di Presidenza della Camera dei Deputati e Presidente del Comitato Pari Opportunità, di Fernanda Gallo Freschi,Presidente eletta di Zonta Internatonal, di Giovanna Guercio vice Pesidente del Soroptimist International of Europe, di Marilina D'Amico, ordinaria di Diritto costituzionale all'Università degli Studi di Milano, del giornalista e storico Angelo Picariello e di Leonida Cussotto, Presidente Zonca International d'Italia. Come ha sottolineato con forza la presidente del Soroptimist d'Italia Lucia Taormina l''incontro è stato anche l'occasione per ribadire l'importanza del suffragio universale. "Sappiamo e siamo consapevoli - ha detto - che tutti gli altri diritti che abbiamo rivendicato e ottenuto nei decenni successivi, trovano origine e fondamento nel diritto al voto. Siamo qui - ha aggiunto - perché vogliamo esserci, essere viste e considerate per quel che siamo: parte attiva di questa società. E che sia riconosciuto e considerato il nostro contributo a questa società in competenze, esperienze, conoscenze, impegno,disponibilità, fattività, concretezza. Ma siamo qui anche e forse ancora più, perché siamo consapevoli che i diritti si chiedono e si ottengono, ma i diritti si esercitano , si devono esercitare, per non vanificarne la conquista. Perché solo esercitando il diritto al voto possiamo essere davvero partecipi delle scelte, proteggere i diritti conquistati e riaffermare tutti i valori in cui crediamo".
Le riflessioni condivise delle socie presenti hanno restituito il senso profondo di un cammino che deve continuare nel rispetto dei diritti conquistati.
Un'occasione importante, emozionante e molto partecipata, non solo per ricordare il valore del primo voto delle donne italiane ma anche per rinnovare l'impegno nella battaglia per ottenere piena cittadinanza per tutte le donne







