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Costruire insieme un futuro di uguaglianza e giustizia

Il Soroptimist International d'Italia all'incontro “UN Women Italy: costruire insieme un futuro di uguaglianza e giustizia” presso la Camera dei Deputati.

14 novembre 2024 - ore 10,30 Camera dei Deputati - Sala della Lupa - Roma.                                                        

Il Soroptimist International d'Italia all'incontro “UN Women Italy: costruire insieme un futuro di uguaglianza e giustizia” presso la Camera dei Deputati.

UN Women, ente delle Nazioni Unite dedicato all'uguaglianza di genere e all'empowerment delle donne, ora ha anche un comitato italiano “Un Women Italy”, presidente Darya Majidi. Si è presentato ufficialmente, con il suo consiglio direttivo, programma, obiettivi e finalità, lo scorso 14 novembre 2024 a Roma, alla Camera dei Deputati, nella Sala della Lupa. 

Un incontro nel quale sono intervenute la Ministra della Famiglia, della Natalità e delle Pari opportunità, Eugenia Roccella, la presidente della commissione d'inchiesta sul femminicidio, Martina Semenzato, la presidente della commissione parlamentare d'inchiesta sul lavoro in Italia, Chiara Gribaudo, Saverio Gazzelloni, direttore centrale Istat, la direttrice del Dipartimento Pari opportunità della presidenza del Consiglio, Laura Menicucci, Paola Profeta, prorettrice per la diversità, l'inclusione e la sostenibilità, nonché professoressa di scienza delle finanze all'Università Bocconi, la presidente della Conferenza dei rettori, Giovanna Iannantuoni, in collegamento da Milano, la Consigliera nazionale di parità, Filomena D'Antini, la vice segretaria generale del Ministero della Difesa, Luisa Riccardi, e la direttrice centrale del personale civile, Maria De Paolis, la sostituta procuratrice di Santa Maria Capua Vetere Annalisa Imparato, la deputata Annarita Patriarca, segretaria di presidenza della Camera, Laura Aghilarre, vice direttrice generale per la cooperazione allo sviluppo del ministero degli Affari esteri, Luca Fratini, coordinatore dell'Agenda Donne, pace e sicurezza dell'Onu, Dora Iacobelli, coordinatrice del gruppo di lavoro Asvis sul goal 5 “Parità di genere”.

Alla Camera, nella Sala della Lupa, luogo intriso di profondi significati storici, con alle spalle esposto uno degli originali della Costituzione italiana, anche l'Unione Italiana con la Presidente Adriana Macchi, nel panel “Il supporto dell'associazionismo alle iniziative di gender equality” dedicato all'Associazionismo, che ha portato la “voce” del Soroptimist, unendosi ai preziosi interventi dedicati alla parità di genere.

Un confronto voluto da Un Women Italy, che fra i molti temi affrontati, dal lavoro alla cultura, ha ribadito quanto la violenza rappresenti uno dei principali ostacoli al raggiungimento della parità di genere. Combatterla è obiettivo comune, su tutti i fronti, e pilastro centrale dei 17 Obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell'Agenda ONU 2030.

Obiettivi che fanno parte del Soroptimist dal 1921, come ha sottolineato la Presidente Macchi durante il suo intervento, esprimendo l'augurio di buon lavoro al neo-comitato, sottolineando la vicinanza per affinità di obiettivi e la disponibilità alla collaborazione. Da sempre il Soroptimist agisce lavorando in rete, in modo corale, con tutti i soggetti portatori d'interesse e sempre ricercando la collaborazione con le istituzioni.

Macchi ha evidenziato come l'associazionismo femminile, compresa la rete di donne nel mondo come quella del Soroptimist, abbia contribuito a segnare il cambiamento nella vita delle donne, e non solo dell'intera intera comunità. Soprattutto sul tema dei diritti. La presenza a Montecitorio di tante voci femminili che oggi hanno ruoli apicali e l'opportunità di proseguire nel cammino del cambiamento, sono la conferma di quanto siano state fondamentali le nostre azioni nel corso degli anni.

“Oggi è fondamentale continuare a progettare azioni concrete che supportino questo percorso e avvicinino l'obiettivo, a creare un futuro di pari parti opportunità, e giustizia. E così l'esempio di alcune azioni progettuali messe in campo dalla nostra Associazione, tutte rivolte alla tutela dei diritti, all' empowerment femminile, alla prospettiva di garantire equità e giustizia: i corsi professionalizzanti rivolti alle detenute (che hanno raggiunto oltre 1.000 donne), l'azione nei confronti delle amministrazioni pubbliche per la sottoscrizione della “Carta Etica per il superamento dei divari e discriminazioni nello sport”, e naturalmente le “Stanze tutte per sé“, luoghi protetti e sicuri dove accogliere le donne per la denuncia delle violenza.

Oggi viviamo in un mondo dove ogni cosa è connessa e la condivisione degli obiettivi è fondamentale, per riuscire a ottenere risultati che hanno a che fare con il benessere delle persone, il rispetto dei diritti e quindi far fronte al tema della violenza degli uomini sulle donne”.

In allegato: il Programma dell'evento

Articolo Il Sole24Ore


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