ORANGE THE WORLD - DECIDO IO
Premi di studio a tre orfane di vittime di femminicidi
La violenza contro le donne è un problema sociale di dimensioni planetarie. Quasi quotidianamente i mezzi di comunicazione riportano casi di omicidi, stupri, abusi e altre forme di violenza contro le donne e i femminicidi sono aumentati negli ultimi anni. Nella maggior parte dei casi, si tratta di madri che lasciano dietro di sé i figli orfani, bambini o ragazzi testimoni innocenti di litigi e dell'uccisione. Questi bambini/ragazzi sono orfani speciali anche se la Giustizia con un temine alquanto algido li definisce "vittime collaterali". Sono orfani speciali perché hanno subito un trauma legato a quanto hanno visto e alla perdita violenta della mamma. La morte della mamma si accompagna anche alla mancanza del padre perché messo in carcere o suicida. Il loro trauma è reso ancor più devastante dalla perdita di molti punti di riferimento connessi non solo alle persone (legami affettivi difficili da scardinare) ma anche alle cose (casa, giochi, scuola, eccetera).
Quando muore la mamma e il padre non c'è più, gli orfani sono affidati nella maggior parte dei casi ai nonni, agli zii materni, dati in adozione oppure affidati ai servizi sociali. Più raramente ai fratelli maggiori o ai nonni paterni. Non sempre questi soggetti sono in grado di prendersi cura degli orfani in modo adeguato e rispondente alle loro necessità psicologiche, economiche, culturali e sociali.
Il lub, dando continuità al service iniziato con il 90° di Fondazione ha deciso, per ricordare la giornata contro la violenza sulle Donne, di riassegnare i premi di studio, a tre orfane di vittime di femminicidio.


