Arte
chevron_left
chevron_right

Arte e Disturbi dell'alimentazione

Concorso nazionale

Il movimento scientifico-culturale e di politica sociale “Forum 15.3 & 2.6”, nato per conoscere e prevenire i disturbi dell'alimentazione su base territoriale, ha indetto la prima edizione del Concorso nazionale su "Disturbi dell'alimentazione e Immagine Corporea”, con il supporto del Comune di Castiglione del Lago (PG) e il patrocinio del Soroptimist International Club di Perugia. Il  Concorso è stato aperto a tutte le forme artistiche espressive. L'arte sollecita, stimola, amplifica, muove emozioni e pensieri, racconta esperienze. Ne  abbiamo bisogno per ascoltare, capire, comunicare e far pensare. Il 22 maggio 2026, la Sala Massimo Del Pizzo del Comune di Castiglione del Lago ha ospitato la mostra degli elaborati presentati, la premiazione degli artisti e il convegno su Arte e Disturbi dell'Alimentazione. 


Maria Grazia Giannini, consigliera del Soroptimist Club Perugia e Presidente di "Il Bucaneve odv", un'associazione da lungo  tempo  in prima linea nel supporto per prevenire le patologie dei disturbi alimentari, è l'organizzatrice del Concorso, presieduto dal Prof. Umberto Nizzoli, Psicologo clinico, Presidente AEPEA - Italia, Past President SISDCA. Hanno offerto il proprio contributo alla valutazione degli elaborati e al Convegno su "Arte e disturbi alimentari" i seguenti professionisti: Prof. ssa Patrizia Moretti, Professore aggregato di "Psichiatria" nell'Università degli Studi di Perugia, nonché Presidente del Soroptimist Club di Perugia, Prof. Marco Milella, Professore associato di "Filosofia dell'Educazione e Pedagogia delle Relazioni interculturali" nell'Università degli Studi di Perugia, nonché giudice onorario del Tribunale per i minorenni di Perugia, Prof.ssa Maria Filomia, Professore associato  di "Pedagogia e Storia della Pedagogia e dell' Educazione" nell'Università degli Studi LINK, Dott.ssa Luana Cenciaioli, Archeologa ed Etruscologa, nonché socia del Soroptimist Club di Perugia, Dott.ssa Benedetta Tintillini, giornalista e direttrice della rivista on line "umbriaecultura.it", Dott.ssa Anna Scelzo, Psicologa e Dott. Matteo Burico, Sindaco del Comune di Castiglione del Lago. Con l'intervento dal titolo "Il corpo nella cultura etrusca" (allegato), l'archeologa Dott.ssa Luana Cenciaioli ha esordito con un' osservazione che coglie un significato profondo e antico: "L'arte si manifesta con vari linguaggi e discipline, arti visive e letterarie, tra i quali quello di Terapia e Benessere, in grado di offrire benefici psicologici sia a chi la crea che a chi la osserva". Ha suscitato interesse anche l'intervento della Prof.ssa Maria Filomia sul tema "“Il corpo e le parole: la lettura come spazio di riconoscimento” (allegato), con il quale la docente ha evidenziato che "La la letteratura non ci insegna soltanto a leggere il mondo, ma ci aiuta anche riconoscere noi stessi e gli altri, restituendo ai corpi il diritto di essere narrati prima che giudicati".

Fra i pregevoli lavori presentati (allegati) sono presenti anche la foto dal titolo "Il succo della vanità" della socia Maria Luisa Passeri e il ritratto di Maria Grazia Giannini, eseguito dalla giovane Elisa Bonucci. La serata si è conclusa con una cena conviviale al ristorante "La Cantina" di Castiglione del Lago e con l'augurio di proseguire un percorso iniziato con successo. 

Finalità del concorso

I disturbi dell'alimentazione e dell'immagine corporea nascono da una fragilità dell'identità psicofisica e sono rappresentati non solo da anoressia e bulimia, ma anche da nuove espressioni di sofferenza, tra le quali il Binge Eating Disorder, la ARFID, l'ortoressia, la food-addiction, il night eating disorder, che coinvolgono un gran numero di persone e di famiglie. Occorre pertanto creare le condizioni per un rapporto più armonico con il proprio corpo e con il cibo, che consenta un corretto sviluppo psichico e relazionale. Per questo svolgono un ruolo fondamentale le attività di sensibilizzazione, di diffusione delle conoscenze e di educazione alla salute, affiancate dal sostegno alle famiglie e alle persone affette da disturbo dell'alimentazione, in modo che queste possano affrontare con più successo la malattia e lo stigma. Ciò richiede la partecipazione consapevole da parte delle comunità, delle agenzie formative e delle istituzioni, all'interno delle quali la formazione è spesso insufficiente per affrontare patologie così complesse e delicate.


X
Download APP