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A Room of One's Own: la “Stanza” per pensare di Virginia Woolf.

Ci entriamo, guidate da Ilaria Gaspari.

Il 28 marzo 2026 il Soroptimist Club Roma ha ospitato la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari per un incontro dedicato a una rilettura contemporanea del celebre saggio di Virginia Woolf. Un dialogo intenso, capace di intrecciare riflessione culturale e impegno civile, in profonda connessione con il service del Soroptimist che da quell'opera trae nome: Una Stanza tutta per sé - spazio protetto per incoraggiare le donne vittime di violenza e di abusi a denunciare e a ritrovare autonomia e fiducia.


Chi è Ilaria Gaspari

Ilaria Gaspari è una delle voci più originali e riconoscibili della filosofia italiana contemporanea. Milanese di nascita, si è formata al Liceo Parini (Milano), alla Scuola Normale Superiore di Pisa e alla Sorbona di Parigi, dove ha conseguito il dottorato. Vive ora tra Roma e Parigi. La sua opera si distingue per la capacità di intrecciare il pensiero speculativo con la vita quotidiana e le fragilità umane. Accanto alla scrittura saggistica e narrativa per importanti case editrici, collabora con diverse testate giornalistiche, conduce programmi radiofonici per Rai Cultura, realizza podcast e insegna scrittura creativa alla Scuola Holden, portando la filosofia fuori dall'accademia e rendendola uno strumento accessibile di comprensione del presente.


Stanza e libertà

Ilaria Gaspari ha restituito un ritratto vivido della condizione femminile nella Londra di un secolo fa (il saggio riprende un ciclo ci conferenze tenuto nel 1928), così come emerge dalla narrazione woolfiana, affidata alla voce beffarda, ironica, svagata di una narratrice immaginaria.

Quello di Woolf è un saggio nel senso di Montaigne: un "assaggio", un "tentativo", una "divagazione", che segna uno snodo fondamentale nella riflessione sul rapporto tra donne e vita intellettuale. Woolf afferma che, per poter creare e scrivere, una donna ha bisogno di indipendenza economica e di uno spazio fisico e mentale proprio. L'esclusione storica delle donne dalla cultura, simbolicamente rappresentata dall'assenza di una stanza privata, ha a lungo soffocato il loro potenziale creativo.

La riflessione è andata oltre la celebrazione delle poche figure femminili che sono riuscite a emergere nonostante tutto: il vero interrogativo riguarda l'immenso patrimonio di talenti che il mondo ha perduto, perché sacrificati al solo ruolo domestico. E, al tempo stesso, quanta energia creativa sia stata sottratta a quelle pioniere, costrette a combattere pregiudizi e costumi ostili invece di dedicarsi pienamente alla propria opera.

Conclude Virginia Woolf, che la libertà della letteratura nasce da una dimensione androgina, capace di superare le rigide divisioni di genere. Ilaria Gaspari interpreta questo tema nel senso dell'integrazione maschile e femminile, da cui può nascere una creatività autentica, libera da etichette e da compartimentazioni identitarie.

Se è vero che, da allora, la partecipazione delle donne alla vita culturale ha compiuto passi importanti, il dialogo tra Ilaria e le soroptimiste ha confermato la persistenza di profondi retaggi, radicati in secoli di controllo ed esclusione, retaggi che si riflettono persino nella quotidianità: nel rapporto con il cibo, negli oggetti di uso comune, nei gesti apparentemente neutri che continuano a raccontare storie di squilibri.


La “Stanza” del Soroptimist: AwarenessAdvocacyAction.

Il saggio di Woolf si conferma il punto di partenza culturale e simbolico per il service Soroptimista, che passa inevitabilmente attraverso la cultura e la consapevolezza.

Secondo Gaspari, la Stanza soroptimista ha successo perché è "simbolica e fisica assieme": è un progetto "semplice, lineare e rivoluzionario", che ha trasformato un'intuizione intellettuale in uno strumento concreto di coraggio, ovunque, per le donne vittima di violenza.

L'incontro – che conclude il ciclo di riflessioni sulla “stanza” promosso nel mese di marzo dal Club Roma – rappresenta per le socie un rinnovato invito all'azione, per rendere questo strumento sempre più modellato ai bisogni espressi dal territorio.

Per trovare le Stanze presenti a Roma e in tutta Italia è disponibile la mappa interattiva pubblicata dal SII.

Per saperne di più sul progetto, visita questa pagina

[foto Club Roma (Annalisa Vitale, Betta Frezzotti)]




  • CATEGORIA:

    Attività

  • Autore:

    Annalisa Vitale

  • CLUB:

    Roma,

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