Soroptimist Pescara

16 ottobre 2021

Convegno: Scienza che passione


L'evoluzione delle neuroscienze

Sabato 16 ottobre 2021, incontro in presenza "Scienza, che passione! L'evoluzione delle neuroscienze", con la Dott.ssa Antonella Santuccione Chadha e la Prof.ssa Laura Bonanni, con presentazione del libro "Una bambina senza testa" edizioni Mondo Nuovo, un dialogo tra due scienziate spiega le differenze di genere che caratterizzano le malattie della mente e gli stili di vita che possono aiutare a combatterle. Il libro ha dato origine alla serie televisiva dal titolo provvisorio "A headless baby girl", prodotta dalla Suisse Vague. 

Antonella Santuccione Chadha – Medico, patologo clinico con profonda conoscenza delle neuroscienze e delle malattie del cervello e della mente, è co-fondatrice e CEO dell’organizzazione non-profit “Women’s Brain Project” che si occupa dell’influenza che il nostro DNA e i ruoli di genere assunti all’interno della nostra società possono avere sulle malattie del cervello e della mente. Antonella attualmente lavora per una compagnia di biotecnologie e si occupa della malattia di Alzheimer. Ha una vasta esperienza nella ricerca preclinica, nel trattamento dei pazienti, nello sviluppo clinico dei farmaci, negli affari medici e regolatori, ma anche nella creazione del quadro normativo internazionale per la malattia di Alzheimer. È vicepresidente di Euresearch. Dal 2018 è annoverata tra le “Top 100 Women” in Svizzera. Nel 2019 è stata eletta donna dell’anno in Svizzera dalla rivista Women in Business. Nel 2020 le è stato conferito il Premio Mondiale per la Sostenibilità, condiviso con il WBP team. Nello stesso anno ha ricevuto anche il premio Medicina Italia per il suo coinvolgimento nel management della pandemia da COVID-19. La dott.ssa Santuccione Chadha è fortemente interessata a rimuovere i bias nello sviluppo di soluzioni per le malattie mentali e neurologiche, in modo che i medicinali di precisione e le nuove tecnologie possano essere consegnati ai pazienti in modo più preciso e tempestivo.


Maria Teresa Ferretti – Laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche all’Università di Cagliari, ha coltivato la sua passione per le neuroscienze in Inghilterra, Svizzera e Canada dove ha conseguito un dottorato di ricerca in Farmacologia e Terapia Farmacologica all’Università McGill di Montreal nel 2011. Esperta in Alzheimer e medicina di genere, studia da oltre dieci anni l’interazione fra il sistema immunitario e il cervello. Ha pubblicato i suoi lavori di ricerca in prestigiose riviste scientifiche internazionali. Appassionata di divulgazione scientifica, è stata, nel 2019, una TED-x speaker. Ha insegnato in numerosi corsi universitari ed è attualmente “External Teacher” alla Medical University di Vienna; inoltre è responsabile di corsi di aggiornamento specialistici per medici e operatori sanitari nell’ambito della medicina di genere e di precisione. In Svizzera, nel 2016, è co-fondatrice dell’organizzazione non-profit “Women’s Brain Project”, di cui è attualmente Direttrice Scientifica, con lo scopo di studiare le specificità dei due sessi in materia di malattie neurologiche e psichiatriche e capire come usarle per raggiungere una medicina di precisione. Nel 2021 viene pubblicato il libro “Una bambina senza testa” scritto insieme alla neuroscienziata Antonella Santuccione Chadha; un dialogo fra due dottoresse sulle testimonianze vissute nei vari settori che tormentano la psiche (Edizioni Mondo Nuovo – Pescara).


Durante la serata è stato presentato il libro di Antonella Santuccione e Maria Teresa Ferretti "Una bambina senza testa" edizioni Mondo Nuovo: le differenze di sesso e di genere hanno un profondo impatto sulle malattie del cervello e della mente. Con la parola sesso ci riferiamo al nostro DNA e a tutte le informazioni che questo codifica; con la parola genere ci riferiamo a come la società e l’ambiente in cui viviamo influenzano la nostra persona facendoci assumere precisi ruoli al loro interno. Come in una perfetta storia di investigazione, questo libro si prefigge lo scopo di esplorare la malattia mentale e del cervello e scoprire le differenze che esistono tra uomini e donne. Antonella Santuccione Chadha – Medico, patologo clinico con profonda conoscenza delle neuroscienze e delle malattie del cervello e della mente, è co-fondatrice e CEO dell’organizzazione non-profit “Women’s Brain Project” che si occupa dell’influenza che il nostro DNA e i ruoli di genere assunti all’interno della nostra società possono avere sulle malattie del cervello e della mente. Antonella attualmente lavora per una compagnia di biotecnologie e si occupa della malattia di Alzheimer. Ha una vasta esperienza nella ricerca preclinica, nel trattamento dei pazienti, nello sviluppo clinico dei farmaci, negli affari medici e regolatori, ma anche nella creazione del quadro normativo internazionale per la malattia di Alzheimer. È vicepresidente di Euresearch. Dal 2018 è annoverata tra le “Top 100 Women” in Svizzera. Nel 2019 è stata eletta donna dell’anno in Svizzera dalla rivista Women in Business. Nel 2020 le è stato conferito il Premio Mondiale per la Sostenibilità, condiviso con il WBP team. Nello stesso anno ha ricevuto anche il premio Medicina Italia per il suo coinvolgimento nel management della pandemia da COVID-19. La dott.ssa Santuccione Chadha è fortemente interessata a rimuovere i bias nello sviluppo di soluzioni per le malattie mentali e neurologiche, in modo che i medicinali di precisione e le nuove tecnologie possano essere consegnati ai pazienti in modo più preciso e tempestivo. 



AUTORE: Raffaella Cordisco - Club Pescara

PRESIDENZA: Giovanna Guercio


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